Fermana, ritiro “lungo” sperando nella scossa

Antonioli e Piccoli, mister e vice della Fermana

SERIE C – Domani (martedì) la rifinitura, poi squadra in hotel in vista della gara di mercoledì sera al Recchioni con il Gubbio

Momento delicato. Bocche cucite, anche perchè da parlare c’è poco. La Fermana, ultima ad un punto dopo 5 partite, mercoledì sera dovrà battere un colpo con il Gubbio (al Recchioni si giocherà alle 20.45, circa 500 i biglietti disponibili in prevendita sul sito VivaTicket) per rinascere. Per permettere alla squadra di fare mente locale, società e staff hanno deciso di comune accordo di andare in ritiro da domani (martedì) dopo la rifinitura sino alla delicata gara in notturna del giorno successivo.

 

Insomma, ritiro casalingo “lungo” che solitamente non si verifica ma stavolta può far comodo. Mercoledì mattina risveglio muscolare poi ancora tutti in hotel fino al tardo pomeriggio. E’ chiaro che il doppio impegno ravvicinato mercoledì-domenica con Gubbio e Imolese assume un valore inestimabile anche per mister Mauro Antonioli perchè il calcio, si sa, non concede tempo.

 

Intanto l’Arezzo, ultimo in classifica insieme alla Fermana, ha già silurato il suo tecnico, Potenza, chiamando Camplone. Con il Gubbio la Fermana dovrà mostrare quella cattiveria agonistica, quella fibrillazione, quella voglia di mordere gli avversari, quell’attenzione che sembra svanita. Per quel che riguarda la formazione, occhio alle sorprese. Sono possibili avvicendamenti pesanti. Rientrerà Manetta, titolare in difesa, mentre Cognigni sarà ancora out per squalifica.


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