Fermana, prestazione micidiale: gioia al 94′ per augurarsi buon 2024

SERIE C – All’ultimo secondo il 2004 Grassi riacciuffa un disordinato Pescara, pari meritatissimo: i canarini di nuovo in corsa con il quarto risultato utile di fila

Se il calcio lancia segnali, la Fermana può abbozzare un sorriso. D’altronde con questo arbitro, Vergaro di Bari, erano scaturiti in precedenza tre segni “ics”: a Pescara ecco il quarto, ma all’Adriatico il punto pesa come una vittoria. Per come è arrivata, al 94′, all’ultimo secondo, per come è stato costruito, ossia con una prestazione gagliarda, senza complessi di inferiorità, senza sciogliersi dopo aver regalato il vantaggio ad una big come quella di Zeman. Una big (?)soltanto quarta in classifica, mai padrona del campo, che contro la Fermana, ai punti, di certo non meritava di vincere.

Così il dio del calcio ha illuminato Protti, che al 90′ ha mandato in campo il 2004 Grassi. L’attaccante di Recanati, tempo qualche secondo, ci ha messo il corpo su quel tiro di Misuraca, un gol alla Pippo Inzaghi, sporco ma bellissimo, un gol che dona autostima e che lustra la classifica. Sì, perchè con il quarto risultato utile la Fermana è tornata lì, a -4 dall’Olbia, a -5 dal Sestri Levante, a -6 dalla Vis Pesaro, le tre avversarie più credibili per la lotta al penultimo posto. E che, nel 2024, dovranno tutte venire al Recchioni… Nel frattempo i canarini si godono un Natale più dolce. Avrebbero potuto segnare ancor prima – Semprini sciagurato, Spedalieri sfortunatissimo -, lo hanno fatto in un modo che fa ancor più godere.

Adesso c’è una squadra che lotta, che trascina il pubblico, che corre, che è attenta, che ci crede, pur se infarcita da under, da esordienti e minata da qualche incertezza, come quella mostrata in occasione del gol subito. Tilli, mestiere attaccante, era rientrato con generosità nella sua area raddoppiando un avversario, si è disturbando con Gasbarro ed ha visto Merola beffare tutti servendo al neoentrato Vergani una fetta di Pandoro da depositare in rete. Era il 60′. Fermana abbattuta? No, nonostante i pochi cambi, nonostante i crampi che hanno attanagliato qualche gamba di troppo. Poi ci ha pensato Grassi, freschissimo, ad augurare a tutti buon Natale.

Il tabellino
PESCARA-FERMANA 1-1

PESCARA (4-3-3) Plizzari; Pierno (37’st Floriani Mussolini), Brosco, Mesik, Moruzzi; Manu (1’st Tunjov), Squizzato (45’st De Marco), Dagasso; Merola, Cuppone (1’st Vergani), Cangiano (A disp: Ciocci, Barretta, Di Pasquale, Milani, Masala, Mora, Staver, Tommasini) All: Zeman
FERMANA (4-3-3) Furlanetto; Eleuteri, Spedalieri, Gasbarro, Pistolesi; Scorza (33’st Gianelli), Giandonato (41’st Vessella), Misuraca; Pinzi (33’st Curatolo), Semprini, Tilli (45’st Grassi ) (A disp: Borghetto, Mancini, Fort, Santi, Biral, Badji) All: Protti
ARBITRO Vergaro di Bari
RETI 15’st Vergani, 49’st Grassi
NOTE ammoniti Tunjov, Cangiano, Scorza, Pierno, Vessella; angoli 7-2; recupero 1’+4’; spettatori 2.200

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