Fermana, Petrucci in partenza con sei mesi di ritardo e quattro anni d’anticipo

Petrucci tra Andreatini e Conti un anno fa

SERIE C – AP7 era già stato ceduto alla Triestina a gennaio, poi saltò tutto. Adesso, però, l’addio si starebbe per concretizzare davvero nonostante il lungo contratto

 

Un’estate fa era tornato al Recchioni firmando un contratto quinquennale, di quelli che in C si vedono poche volte. Ri-presentato in pompa magna come una star dopo l’anno tra Carpi e Vis Pesaro, Andrea Petrucci alla Fermana ha in realtà faticato. Pochi dribbling, poche accelerate, tante contraddizioni in mezzo ad un paio di gol comunque da sei punti.

 

Con Destro, uno dei suoi padri calcistici, iniziarono a susseguirsi le sostituzioni, cosa che non era mai capitata prima, con Antonioli la scintilla è scattata a metà complici anche gli infortuni. A gennaio il retroscena.  Pedro aveva praticamente fatto le valigie, l’ultimo giorno di mercato la Fermana che nel frattempo aveva incassato il sì di Neglia stava cedendo Andrea alla Triestina. Biennale pronto per essere firmato, quando il ds dei biancorossi Mauro Milanese virò invece su Vincenzino Sarno, stesso piede mancino, stesso ruolo.

 

Così Petrucci è rimasto a Fermo un altro mesetto, prima che il lockdown interrompesse la stagione di tutti. Ora, a distanza di sei mesi, l’ex Monticelli è ancora sulla lista dei partenti e in questa sessione di mercato rischia seriamente di salutare. Non dovrebbe andare al Matelica, però, nonostante il nome fosse iniziato a girare nell’Alto Maceratese. C’è qualche squadra del Nord, invece, che gli avrebbe messo gli occhi addosso.  Sarebbe un po’ triste vederlo andare via così, con ben quattro anni d’anticipo rispetto a ciò che diceva il contratto.

 

Considerato anche il caos che comportano le liste a 22, la Fermana dovrà fare molte uscite. Si prenderanno in esame anche le richieste che arriveranno per quelli che ad oggi sembrano inamovibili. Antonio Bacio Terracino, ad esempio, si era riscattato con buone prestazioni negli ultimi 40 giorni ed ora può avere mercato: su di lui gli occhi di Cavese e Turris.

Ti potrebbero interessare

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi

Ultime dalla provincia