Fermana, Manetta “conferma” mister Antonioli ma congela se stesso

Marco Manetta

SERIE C – Il difensore rivela: “Biennale fino al 2021? In realtà sono in scadenza”

di Lorenzo Attorresi

Antonioli ancora sulla panchina della Fermana? Il lavoro del mister è sotto gli occhi di tutti e il campo ha parlato: ha dato una identità di squadra e non era facile in così poco tempo. Il suo 3-4-3 mi è piaciuto ed anche a livello umano sa fare la sua parte: è sempre pronto a scherzare e a prenderti in giro, ma nei momenti opportuni ti sa bastonare”. Marco Manetta, difensore gialloblù, ha “confermato” Mauro Antonioli anche per la prossima stagione nel corso della puntata di “Fermana Live” andata in streaming su facebook, in attesa che presto anche la società faccia luce sul futuro del tecnico.

Manetta, poi, ha a sorpresa “congelato” se stesso. Ma come, l’estate scorsa non aveva firmato un biennale fino al 2021? Almeno questo è quello che fu comunicato ufficialmente dalla società, dettaglio contrattuale ripreso da tutti i siti nazionali ed anche da Transfermarkt, uno dei più importanti portali mondiali in tema calcio. “In realtà non è così, anche io sono in scadenza”. Insomma, per la precisione Manetta firmò un annuale con opzione, che evidentemente la società non ha ancora fatto valere. Sarà una semplice formalità? Lo vedremo più in là…

Intanto il centrale laziale si sfonda di trazioni e flessioni, dato che il pallone non ne vuole sapere di rimbalzare. L’ultima gara giocata risale oramai a due mesi fa, derby con la Vis Pesaro, partita che fotografa la stagione generale di Manetta. Applicazione totale, prestazioni importanti, ma anche qualche defaillance evitabile. Al ’93, dopo una serata praticamente perfetta, Manetta fu infatti anticipato da Marcheggiani che di testa su cross di Misin realizzò il pari a tempo scaduto. “L’episodio mi è rimasto sul groppone, perché non abbiamo più avuto occasione per rifarci. Quando si subisce un gol c’è sempre un errore, dovevo essere più concentrato nel tenere alta la linea difensiva, ci siamo abbassati troppo in area. Magari potevamo chiuderla prima sfruttando la superiorità numerica, ma l’avevamo praticamente vinta. Comunque il nostro impianto difensivo generale è stato sempre solido, non abbiamo mai concesso molto”. Osservazione giustissima, e siccome il calcio non ha logiche, una delle svolte della Fermana si è concretizzata a San Benedetto dopo una delle gare più sofferte dell’anno in cui fu Ginestra a salvare più volte i suoi prima che Neglia uccellasse Massolo da 40 metri. “Che gol Samuele… Nell’esultanza al Riviera ero partito di testa, ero andato completamente in trance agonistica. Peccato lo stop, avevamo costruito un bel gruppo raggiungendo il decimo posto e potevamo divertirci nel girone più complicato della Lega Pro”.