Fermana in silenzio stampa: l’ultima volta fu esonerato Destro

Rossoni e Manzi chiudono Scappini - foto facebook Modena

I voti dei gialloblù sconfitti a Modena e il drammatico parallelo: Antonioli traballa, si parla di Cornacchini

di Lorenzo Attorresi

Ginestra 6: un paio di parate che tengono in vita i suoi nel primo tempo.

Rossoni 5.5: dopo 38 secondi Monachello uccella lui e Scrosta sulla bandierina, dando il là all’azione incriminata. Si sposta poi leader della difesa a tre e non demerita nel complesso.

Manzi 6: poteva accorciare prima su Castiglia, l’autore del cross sul gol? Forse sì. Per il resto soffre ma ribatte con ardore.

Scrosta 5.5: segue la punta sino sulla bandierina, Rossoni raddoppia ma Monachello fa passare il pallone ugualmente e la Fermana prende gol. Il reparto balla troppo per mezzora, meglio quando lotta nel fango.

Mordini 6: sull’1-0 scala da difensore centrale e fa la diagonale giusta. Sono gli altri a non funzionare…

Sperotto (45’st) sv

Urbinati 5.5: aveva difeso apertamente il gruppo pochi giorni fa, quando in conferenza è stato stuzzicato a commentare le parole forti di Andreatini pre-Matelica. Probabilmente, però, il capo dell’area tecnica aveva ragione e l’ennesimo gol preso subito da una squadra fragile lo dimostra. Sull’1-0 stringe molto per tentare di metterci una pezza, ma la palla passa e la mezzala di riferimento gli fa gol.

Grbac 6: il croato si guadagna due punizioni buone, ce ne sarebbe anche una terza che però l’arbitro non vede ma anzi lo ammonisce per proteste. Una buona occasione al tiro, alto.

Grossi (30’st) sv

Iotti 5.5: pronti via e vede i fantasmi di Trieste. Castiglia, la sua mezzala, si inserisce indisturbato in area e crossa. Da esterno nel 3-4-2-1 un pelo meglio, buona ultima parte di primo tempo. Nella ripresa?

Cremona (45’st) sv

Neglia 5.5: un tiro debole, una punizione solleticante e un diagonale ad un passo dalla gioia: se lo crea lui, con un numero d’alta scuola e uno scambio con Cognigni. Però non basta. Da Neglia ci si aspetta la giocata determinante anche se il campo non era per lui.

Cognigni 5.5: intelligente quando serve Neglia, l’unico che può accendere la luce. Tanto lavoro sporco.

Raffini (30’st) 5: entra e dovrebbe spaccare tutto. E invece l’unica cosa che rischia di spaccare è la faccia di un difensore: gomito alto, ammonito.

Boateng 5: infortunio o scelta tattica? Poco prima aveva preso un colpo in testa, ma sicuramente non stava facendo granché.

Palmieri (27’pt) 5.5: Ciruzzo a sprazzi. Qualche cosa buona prima dell’intervallo, poi in mezzo al fango si fa dura.

Antonioli (all) 5: che cosa avrebbe detto Mauro a fine partita? Boh! La società gli mette la museruola. Annunciato il silenzio stampa e la sensazione non è bella. L’ultima volta che accadde era il pomeriggio di domenica 13 ottobre 2019. La Fermana di Destro era appena crollata al Recchioni contro l’Imolese. Cosa successe poi? Il giorno dopo Flavio fu esonerato e il giorno dopo ancora arrivò Antonioli. Che adesso rischia di fare la stessa fine del predecessore. La notte porterà consiglio. Ma mercoledì pomeriggio per Fermana-Arezzo ci potrebbe essere un altro allenatore: i rumors accendono i riflettori su Giovanni Cornacchini.

LA CRONACA DI MODENA-FERMANA