Fermana con la maledizione in panchina: da Savini a Destro, 12 “supereroi” senza fortune

Savini, nelle scorse ore esonerato dalla Recanatese. E’ solo l’ultimo di una lunga serie

Mister Gentilini chiamato a sfatare il destino dei predecessori: nessuno è riuscito ad emergere e affermarsi nemmeno in altre piazze tra esoneri e situazioni difficili

Duro mestiere quello dell’allenatore, soprattutto per tutti quelli passati negli ultimi dieci anni dalle parti del Recchioni. Sarà sicuramente un caso, ma la panchina gialloblu della Fermana ha in qualche modo portato sfortuna un po’ a tutti, per una sorta di maledizione che continua. Ben 12 “supereroi” hanno dovuto fare i conti con difficoltà, esoneri e passi indietro: nessuno è riuscito a emergere ed affermarsi, nemmeno in altre piazze.

Nelle scorse ore colui che ha proseguito la serie non proprio magica è stato Mirko Savini, esonerato dalla Recanatese in Serie D. Durissimo l’esordio di Savini da head coach: aveva accettato di guidare la quasi spacciata Fermana nelle ultime 8 partite della scorsa Serie D ma senza nemmeno andar vicino al miracolo salvezza. In estate, poi, eccolo planare al Tubaldi in una società che si stava ricostruendo. Non è andata bene visto il benservito dopo un girone d’andata da playout. Forse sarebbe stato meglio continuare a fare il vice di Bucchi?

Andando a ritroso, Fabio Brini e Dario Bolzan – coloro che avevano anticipato Savini sulla panca della Fermana nel 2024-25 – sono rimasti senza ingaggi. E poi passiamo alla stagione 2023-24, quella dell’ultima Serie C. Andrea Mosconi, che aveva ridato vitalità nell’ultimissimo scampolo per poi sgonfiarsi sul più bello di fronte a quei fenomeni della Juventus Next Gen, ha vissuto mesi complicatissimi. Via da Giulianova in Eccellenza Abruzzo, via da Termoli in Serie D, via pure da Rieti in Eccellenza Lazio, esonerato proprio poche settimane fa. Prima di lui a Fermo c’erano stati Protti e Bruniera. Bruniera, che era partito nel luglio 2023-24 tra le polemiche, durò poche giornate: in carriera ha fatto il primo allenatore solo a Fermo. Protti, esonerato nell’estate 2023 e poi richiamato ad ottobre per poi essere congedato a marzo 2024, ha visto i professionisti scivolargli via. Nell’agosto scorso era ripartito addirittura dall’Eccellenza Marche a Montecchio, livello dove ha fatto fatica ad ambientarsi: esonerato. Due giorni fa è rimontato in sella in Serie D ad Imola.

Scivolando nella stagione 2021-22, quella della prima retrocessione poi bonificata dal ripescaggio, Domizzi-Riolfo-Baldassarri sono tutti ad un livello più basso della Lega Pro, categoria dove non hanno più allenato. Anche Domizzi è ripartito dall’Eccellenza, ora guida la Correggese nel girone D di Serie D ed è nei playout. Riolfo sta invece risollevando l’Imperia, Serie D girone A, dopo una partenza molto negativa. E Baldassarri? Lo storico vice di Brini si è preso di recente la panchina del Montegranaro – esordio con uno 0 a 0 al cospetto dell’Osimana – e affronterà la Fermana da ex in Eccellenza.

Non eccezionali, per usare un eufemismo, anche i momenti di coloro che a Fermo vissero comunque ere importanti e indimenticabili. Nel 2020-21 fu fondamentale il contributo di Giovanni Cornacchini che dopo quella stagione è imploso sportivamente. Via dal Forlì in D, retrocessione ai playout con la Vastese, via dall’Alma Juventus Fano in crisi societaria all’ultimo anno di D, via dall’Aurora Treia targata Lube in Promozione. E’ fermo da un anno. Complesso pure il presente di Mauro Antonioli, colui che prima del Covid guidava una Fermana che aveva ingranato una marcia da playoff vincendo pure a Padova dominando. Mauro è subentrato accettando le lusinghe della Sammaurese, ultimissima nel girone F di Serie D – anche il Castelfidardo ha fatto più punti… – e i playout sono a -7. La missione salvezza appare complicatissima.

La lista è chiusa malinconicamente da Flavio Destro, colui che a Fermo riscrisse la storia. Anche il capostipite dei Samurai, dopo l’addio alla Fermana, non ha trovato un’altra strada proficua. Non bene in C all’Alma Juventus Fano – subentrato e poi addio prematuro -, malissimo invece in Eccellenza Marche al Fabriano Cerreto con cui nel maggio 2023 retrocesse direttamente in Promozione. Da quel momento Flavio non ha più allenato: sono trascorsi due anni e mezzo. Starà dunque ad Augusto Gentilini, attuale tecnico della Fermana Football Club in Eccellenza, mettere fine al segmento dei 12 supereroi sfortunati. Obiettivo? Vincere e poi non perdersi nei meandri di un calcio che non concede sconti.

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