Fermana, ci si mette anche l’arbitro: ma col Pescara è un risultato che pesa

SERIE C – Canarini in vantaggio con Cognigni, forzato il doppio giallo ad Alagna: Mbaye sbaglia, è 1-1 su rigore. Annullato gol agli ospiti al 95′

Con una prestazione viva e volitiva, la Fermana ha dato un calcio alle incertezze e alla fine della partita con il Pescara, pareggiata per 1-1, c’è tanto rammarico. Soprattutto per la condotta arbitrale del signor Mirabella di Napoli. Con i canarini in vantaggio a inizio secondo tempo, il direttore di gara ha deciso di buttar fuori anzitempo Alagna, per un doppio giallo apparso eccessivo (entrata morbida sulla linea laterale).

Una volta rimasti in 10, i gialloblu si sono dovuti abbassare ulteriormente giocando stoicamente ai limiti della propria area, soffrendo il giusto e subendo gol solo su rigore – stavolta netto – fischiato a causa di una sciocchezza di Mbaye. Dal dischetto D’Ursi ha fulminato Ginestra. L’arbitro, però, ha poi ridato pan per focaccia – meno male – quando al 95′ ha annullato un gol al Pescara: non chiarissimo il fallo di mano di Ferrari – poi espulso per doppia ammonizione – che aveva superato Ginestra scavalcandolo con un tocco di… “spalla-avambraccio”, depositando poi a porta vuota.

Ma i danni, per la Fermana, erano già stati compiuti. L’impressione è che in 11 i canarini avrebbero potuto riuscire nel colpaccio. I padroni di casa erano passati in vantaggio dopo un rimpallo su punizione gettata dentro: Pannitteri ha chiamato Sorrentino alla papera e Cognigni ha fatto centro in tap in. Era passato soltanto un quarto d’ora. All’intervallo è rimasto in panchina capitan Urbinati – acciaccato? -, poi il rosso ad Alagna. Così i canarini si sono chiusi in un 5-3-1 serrato per contenere e sperare. Alla fine il punto pesa, anche se salgono a undici le gare senza vittoria, alla vigilia di un match da dentro-fuori a Montevarchi: mercoledì scontro diretto per la salvezza. Entrambe le squadre sono a quota 26 punti, sulla linea dei playout.

Il tabellino
FERMANA 1-1 PESCARA
FERMANA (3-4-2-1) Ginestra; Blondett, Urbinati (1’st Sperotto), Scrosta; Rossoni, Mbaye (44’st Capece), Graziano, Alagna; Pannitteri (28’st Kyeremateng), Simonelli (8’st Parodi); Cognigni (28’st Tassi) (A disp: Moschin, Spedalieri, Sangiorgi, Bugaro, Giannò, Frediani, Pistolesi) All: Pantera (Riolfo squalificato)
PESCARA (4-2-3-1) Sorrentino; Cancellotti, Ierardi, Drudi, Veroli (33’st Frascatore); De Risio (8’st D’Ursi), Pompetti; Clemenza, Pontisso, Rauti (23’st Ferrari); Cernigoi (33’st Blanuta) (A disp: Iacobucci, Di Gennaro, Rasi, Illanes, Zappella, Diambo, Ingrosso, Nzita) All: Auteri
ARBITRO Mirabella di Napoli
RETI 17’pt Cognigni, 16’st D’Ursi su rigore
NOTE espulsi Alagna al 4’st e Ferrari al 50’st per doppio giallo; ammoniti Sorrentino, Pompetti, Rauti, Mbaye, Rossoni, D’Ursi, Parodi; angoli 1-5; recupero 1’+4’; spettatori 1.100

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