La Fermana dei baby scivola solo ai rigori: preoccupazione Scrosta

COPPA ITALIA – Siena passa dopo l’1-1 al 120′. Decisivi tre errori dal dischetto dei canarini, infortunio per il difensore

La Fermana è fuori dalla Coppa Italia di Serie C che, parliamoci chiaro, di questi tempi è poco più d’una amichevole. E’ passato il Siena di Gilardino – un cantiere aperto, con i big Paloschi, Favalli e Bianchi che non hanno giocato – che si è imposto soltanto ai rigori dopo 120′ di saliscendi. I regolamentari si erano chiusi sull’1-1 per effetto dei gol di Marchi (rigore abbastanza generoso) e di Guberti. Decisivi, alla fine, gli errori dal dischetto di Rovaglia, Pistolesi (giovane del 2005) e di Sperotto, che ha chiuso la gara da capitano.

Non ce ne voglia la Coppa, ma partiamo da qui. La fascia la indossava il terzino piemontese perchè, dopo l’uscita di Urbinati, il vice Scrosta si è dovuto arrendere a pochi minuti dai rigori per un fastidio muscolare. Che le divinità siano clementi. Edo si è toccato nella zona mista tra quadricipite e adduttore e speriamo che sia uscito solo per precauzione. Immaginare la Fermana sabato prossimo in campionato con la Viterbese senza il suo centrale di punta – anche oggi ottimo – è utopia.

Con Corinus oggetto misterioso – caviglia malconcia, ultima partita giocata a settembre – con Rossoni che non è un vero e proprio centrale – a Siena in panca per precauzione -, con De Pascalis ancora in fase riabilitativa, al Franchi ha giocato l’ex Primavera Ascoli Alagna: qualche brivido in fase di impostazione, che alla fine se l’è cavata. In campionato, però, sarà un’altra cosa.

Tornando alla partita, si sono fronteggiate due squadre incomplete che hanno vissuto di momenti. Ha messo il muso avanti la Fermana, ispirata dal solito Bolsius: l’olandese ha lanciato il 2003 Diouane che a dispetto della giovane età si è procurato un rigore inducendo in errore l’arbitro Di Cecco di Lanciano, anche lui alla primissima in categoria. Nella ripresa è bastato l’ingresso di Varela nel Siena per sparigliare le carte: meritato il pari di Guberti con uno splendido tiro a giro. Prima e dopo il 90′ sia Fermana sia Siena hanno provato ad evitare i rigori. Domizzi ha buttato dentro anche tanti giovani del vivaio che si sono anche distinti, compreso Pistolesi, sul dischetto senza paura. Lo ha sbagliato, ma che importa. Dagli undici metri, in realtà, ha segnato solo Capece, il primo. Poi più nulla, errori anche di Rovaglia e Sperotto. A nulla è valsa la parata di Moschin che aveva ridato speranza al terzo giro. Al quarto, Varela ha fatto centro ed ha mandato avanti il Siena che a settembre sfiderà il Teramo.

SIENA – FERMANA 4-2 dcr (1-1)
Il tabellino
SIENA
(4-3-3) Lanni; Darini, Conson, Terigi, Farcas; Acquadro, Gatto (30’st Zaccone), Cardoselli (39’st Marcellusi); Bani (39’st Amoruso), Conti (11’st Varela), Guberti (A disp: Mataloni, Milesi, Marocco, Morosi) All: Gilardino
FERMANA (4-4-2) Moschin; Diouane, Alagna, Scrosta, Sperotto; Bolsius (1’sts Pistolesi), Urbinati (23’st Capece), Graziano (8’pts Lorenzoni), Bugaro (1’sts Marini); Nepi (23’st Rovaglia), Marchi (17’st Lovaglio) (A disp: Ginestra, Rossoni, Grossi, Ajradinoski, Nardella, Grassi) All: Domizzi
ARBITRO Di Cicco di Lanciano
RETI 33’st Marchi su rigore, 16’st Guberti
RIGORI Capece (gol), Terigi (gol), Rovaglia (parato), Marcellusi (gol), Pistolesi (parato), Farcas (parato), Sperotto (fuori), Varela (gol)
NOTE ammoniti Bolsius, Zaccone, Rovaglia, Farcas, Capece; angoli 1-1; recupero 1’+6’; spettatori: 638 (paganti 580) per un incasso totale di 7.470 euro

 

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