Fermana a Pescara in emergenza totale: “under” e cambio modulo

SERIE C – Marchi a sorpresa out, Cognigni, Sperotto e Frediani non sono al 100%. E martedì c’è la Lucchese

Potrebbe essere un cane che si morde la coda. E’ possibile che domani all’Adriatico Pescara e Fermana s’affrontino cambiando entrambe i moduli di gioco. Dettagli che magari non interessano, se è vero che nel calcio contano i principi.

Riolfo, tecnico dei canarini, sta comunque ragionando sul 3-4-fantasia (riponendo nella valigetta il rombo), mentre Auteri, mister degli abbruzzesi, in settimana ha anche provato il 4-2-3-1 da alternativa al suo consueto 3-4-3. Se si cambia, c’è sempre uno (o più) motivi.

La Fermana ne ha a bizzeffe per risistemarsi. Uno, in primis, è la squalifica di Capece: non ci sono altri registi. Due, (non in secundis…), la squadra è in completa emergenza. Sì, perchè Scrosta, Boateng e De Pascalis sono i lungodegenti di sempre, ma il forfait di Ettore Marchi non se lo aspettava nessuno. L’attaccante eugubino è fuori dall’elenco dei convocati per non aver recuperato dal fastidio muscolare accusato sabato scorso con il Siena, quand’era al rientro dopo il primo infortunio patito col Montevarchi. Portato anche in conferenza stampa solo mercoledì, l’impressione era che il classe ’85 potesse essere protagonista del match. E invece non sarà così. Potrebbero rimanere in panchina anche i big Cognigni, Frediani e Sperotto che in settimana si sono allenati poco.

Blondett, invece, dovrebbe stringere i denti. Se non riuscisse, ci sarebbe il francese Corinus. Senza molti over, la Fermana lancerebbe gli under anche per far minutaggio. Che sia la volta di Rodio e Pannitteri? Anche Nepi si candida per fare il riferimento avanzato, ricordando che martedì è in programma l’infrasettimanale del Recchioni con la Lucchese. Appuntamento importantissimo. 

Anche il Pescara, come la Fermana, ha bisogno di punti, proprio quelli che in casa non sta raccogliendo. Auteri ha detto che non ci sono problemi particolari di fattore campo, ribadendo che la squadra non si può più permettere di lasciare punti per strada (già -7 dalla Reggiana). In attacco potrebbe essere la volta buona per Guido Marilungo, attaccante classe ’89 nativo di Montegranaro, che ha la chance di affiancare De Marchi – in gol al Recchioni lo scorso anno con la Virtus Verona – e l’ex Ascoli Clemenza.

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