Fedeli attacca Serafino e riecco Kim: “Io alla Samb ci tengo e voglio salvarla”

Franco Fedeli

SERIE C – L’ex presidente rossoblu: “Vedo tutto rovinato da uno sprovveduto”

di Giuseppe Marzetti

Sono ore delicatissime in casa Samb, aspettando l’udienza per la discussione delle sette istanze di fallimento in programma domani mattina (giovedì 15 aprile) presso il Tribunale di Ascoli Piceno. Serafino, salvo colpi di scena, non riuscirà a soddisfare l’ammontare delle istanze (pari a circa 200 mila euro) e a quel punto il giudice Francesca Calagna decreterà il fallimento della Samb, aprendo così l’iter che porterà all’aggiudicazione del titolo sportivo attraverso le battute d’asta.

 

Intanto l’ex presidente Franco Fedeli ha parlato così del caos intorno ai rossoblù dopo la sua cessione al cantante calabrese: “Sono triste per quello che sta succedendo alla Samb, soprattutto ricordando che sotto la mia gestione era stata il fiore all’occhiello della Serie C. Ora vedere tutto rovinato da uno sprovveduto mi fa stare male, pensavo che Serafino potesse risolvere la questione, ma vedo il contrario. Non ho ceduto la società in buone mani come promesso? Lui effettivamente aveva pagato regolarmente la cifra richiesta e dunque avevo motivi di pensare che fosse una persona seria, i problemi forse sono arrivati con le spese successive. Contratti pluriennali, gli arrivi di giocatori costosi come la coppia Maxi Lopez-Botta e tutti i soldi extra per il centro sportivo e il rifacimento del Riviera. Ho subito pensato stesse facendo il passo più lungo della gamba e così è stato purtroppo, sono amareggiato. Il coreano Kim? Mai visto e sentito, ha sempre firmato tutto Serafino“.

 

Lo stesso Kim è stato intercettato via WhatsApp dalla sua residenza in Florida e ha parlato così della situazione Samb: “Ci tengo alla squadra e cercherò di fare del mio meglio per salvarla – ha dichiarato a Riviera Oggi -. Spero di avere al più presto buone notizie e di conoscere la gente di San Benedetto, i tifosi e i giocatori. Ho parlato qualche volta con Maxi Lopez. Perché ho scelto di investire nella Samb? Sono attivo nel campo della salute e ho pensato che potevo dare il mio contributo promuovendo uno stile di vita più sano nel mondo del calcio anche attraverso i calciatori che sono figure pubbliche e possono influenzare positivamente le persone che li seguono e i più giovani.