Famiglia positiva al Covid prende il bus, va in ospedale e scatena il caos

L’episodio ad Ancona

Da oltre una settimana erano a casa con la febbre che andava e veniva, un senso di spossatezza ma soprattutto la tosse oltre ad una strana sensazione al gusto del cibo. Tutti sintomi riconducibili al Covid 19, sintomi che di certo sono stati ignorati da moglie e marito con bambino al seguito originari del Bangladesh che martedì pomeriggio non hanno trovato di meglio che fare una capatina all’ospedale regionale di Torrette.

Una scelta quanto mai scellerata per il semplice fatto che questa allegra famiglia poi risultata positiva al Covid ma questo era francamente prevedibile per raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette ha utilizzato i mezzi pubblici come se nulla fosse. E come se nulla fosse si sono messi in coda nei pressi del triage e una volta giunto il loro turno non hanno potuto fare a meno di spiegare al personale in servizio per quale motivo si erano recati in pronto soccorso.

A loro dire a consigliare la visita in ospedale sarebbe stato il medico di famiglia che via telefono gli avrebbe detto di recarsi al pronto soccorso di Torrette versione che ovviamente dovrà essere stabilita con precisione. Sta di fatto che in pochi istanti al pronto soccorso di Torrette si è scatenato il panico fino a che la situazione non è stata presa in mano dal personale del triage che ancora una volta ha dimostrato appieno un grande senso di responsabilità. La famiglia positiva al Covid è stata fatta entrare immediatamente nell’area Covid, per qualche minuto è stato interdetto l’accesso al personale delle ambulanze ma soprattutto si è cercato di limitare per quanto possibile la presenza degli accompagnatori dei pazienti in attesa di essere visitati al pronto soccorso.

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