Fa a pezzi il figlio di 2 anni e lo nasconde nei sacchi dell’immondizia

Daniel Griner Jr aveva solo 2 anni quando sua madre ha smembrato il suo corpo e dato fuoco ai resti per sbarazzarsi per sempre di quel bambino che “non voleva ubbidire”. Il rapporto del tribunale sostiene che i resti del piccolo sono stati trovati in una borsetta e dei sacchetti dell’immondizia sotto un capannone a casa della famiglia a Woodland Drive, nel New Jersey.

Aveva detto alla polizia che suo figlio era stato rapito per giustificarne la scomparsa, ma ora Nakira Griner, 24enne americana, è stata accusata di omicidio di primo grado; messa in pericolo del benessere di un bambino; profanazione di resti umani; e manomissione di evidenze. 

Secondo il Vineland Daily Journal, la donna del New Jersey avrebbe portato “per un po’ di tempo” il corpo del piccolo Daniel Griner Jr nella sua borsetta. La polizia ha riferito al giornale locale che Griner aveva inizialmente detto di essere stata aggredita mentre camminava con il figlio in una strada della zona. Daniel Jr. era nel suo passeggino, aveva detto lei stessa alla polizia. “Ha dichiarato di aver sentito qualcuno che la prendeva a calci, l’ha fatta cadere a terra e poi l’ha ripetutamente colpita con dei calci alla testa”.

Nakira ha poi affermato che una volta alzato lo sguardo sul passeggino, il figlio non c’era più. I detective, non convinti della versione della giovane donna, hanno perquisito la sua abitazione ed hanno fatto la macabra scoperta: i resti del piccolo Daniel erano buttati nei sacchetti dell’immondizia. Durante l’interrogatorio ha rivelato che ha colpito il figlio perché non la ascoltava: secondo quanto ha raccontato la 24enne, il bambino sarebbe caduto dalle scale. “Ha poi detto che ha lasciato D.G. Jr., che era ancora vivo, da solo perché voleva che qualcuno lo trovasse e lo aiutasse perché nessuno le avrebbe creduto”, ha affermato il detective che ha seguito il folle caso.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

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