Massimiliano Santini sette ore nella sede della Guardia di Finanza per rispondere alle domande della pm
Sette ore nella sede della Guardia di Finanza per rispondere alle domande della pm della Procura di Pesaro Maria Letizia Fucci. L’ex collaboratore di Matteo Ricci, durante il periodo da sindaco di Pesaro, Massimiliano Santini, indagato per corruzione con l’attuale europarlamentare del Pd sui presunti affidamenti diretti del Comune di Pesaro tra il 2019 e il 2024, è tornato davanti agli inquirenti.
“Durante l’interrogatorio si è fatta luce anche su nuovi nominativi, fatti e circostanze che fino ad ora erano rimasti esclusi – ha riferito all’ANSA il legale di Massimiliano Santini, Gioacchino Genchi – Per Santini le chat con Ricci sono utilizzabili, ma spetterà al Parlamento europeo concedere le autorizzazioni. In ogni caso l’attendibilità di quello che dice Santini è fuor di dubbio, lui lavorava per Ricci. C’è stata una gestione dissennata delle cose pubbliche e non c’è stato mai nessun controllo di legalità, e nemmeno politico”.
L’interrogatorio si è svolto al termine della perizia telefonica eseguita dal nuovo consulente nominato dalla Procura, Marco Tinti, in seguito all’istanza presentata da Genchi per svolgere nuovi accertamenti sulla scheda sim e sul cellulare, così da mettere in evidenza messaggi e conversazioni. L’inchiesta della Procura di Pesaro sui presunti affidamenti diretti – si parla di circa 600mila euro destinati a due associazioni facenti capo alla stessa persona, Stefano Esposto – riguarda a vario titolo 25 persone. Con ogni probabilità, non dovrebbero esserci ulteriori proroghe per le indagini, che dovrebbero quindi concludersi ad aprile.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo