Ex Camping e Bambinopoli abbandonate al degrado

Degrado e incuria all'ex Camping

Piattoni: “Aree dimenticate dalle passate amministrazioni di San Benedetto del Tronto e da quella in carica”

Ex Camping ed ex Bambinopoli avvolti nell’incuria e degrado. Denuncia il deterioramento delle aree la lista civica Rinascita Sambenedettese 0735. “Parliamo di due aree importanti, visibili e centrali della città, lasciate abbandonate a se stesse da anni dalle passate amministrazioni, di cui l’attuale sembra non volersene far carico”, sbotta il coordinatore di Rinascita Paolo Piattoni.

Ancora Piattoni: “L’ex Camping, in prima fila sul lungomare, risulta abbandonata alla più totale incuria ed oltre tutto crea pericolo a chi si trova ad attraversarla visto lo stato della manutenzione della piantumazione, dei giochini per bimbi, la sporcizia ed il fatto che gli chalet che fanno parte dell’area, sono utilizzati durante la notte come ricovero di sbandati  senzatetto e durante il giorno come rimessa di moto e auto dei giovani che vanno a giocare a pallavolo sulla spiaggia libera. Nessun controllo vige in zona da parte dei vigili o delle Forze dell’ordine.

Noi di RS 0735 già in campagna elettorale avevamo messo in evidenza lo stato di abbandono e degrado in cui la zona versa. Basterebbe poco, da parte dell’amministrazione, nell’immediato, per ridare dignità ad un’area che per la posizione che ha è visibile a tutti ed al contempo utile per i cittadini al ristoro e relax.

Ripulire l’area dalla sporcizia, munirla di cestini per i rifiuti, curare le piantumazione,
già liberandola da arbusti, cespugli e fogliame, non richiede un grande sforzo. Ripristinare la fontanella dell’acqua e l’illuminazione (esistente), riverniciare gli chalet e poi prevedere, in seguito, di affidarli in gestione per l’apertura di un bar e realizzare bagni pubblici, per altro mancanti su tutto il lungomare, sono gli interventi da prevedere ed effettuare da subito e che si possono fare senza eccessivi esborsi economici, nell’immediato”.

Ex Bambinopoli. “Stessa cosa dicasi per l’ex Bambinopoli. Comprendiamo che la struttura – continua Piattoni –  deve essere bandita in un’asta pubblica per affidare la gestione e quindi chi si aggiudicherà l’asta, provvederà alla sistemazione dell’area e delle strutture, però anche nel caso specifico, data la visibilità dell’area, riteniamo che un minimo di interventi per la dignità del sito si debbano eseguire senza indugi. Ci sono i giochini per i bimbi che oltre ad essere stati vandalizzati da ciurme di giovinastri incivili e maleducati, sono divenuti ricoveri per senza dimora o garçonnière per giovani in cerca di esperienze amorose. Anche in questo caso, pulire l’area dalla sporcizia, ripristinare i giochini, riverniciarne le strutture – conclude Piattoni – e vigilare contro i “barbari”, crediamo sia opera non procrastinabile”.

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