Eumega, un collegamento tra l’Africa e l’Italia: l’idea della maceratese Annamaria Cacciamani

Il gruppo missionario è stato creato nel 2014 insieme ad alcuni ragazzi

di Veronica Biaggi

Annamaria Cacciamani, residente a Macerata, è un’insegnante di Filosofia ma da sempre ha nel cuore il desiderio di aiutare il “povero”, facendolo diventare una vera e propria vocazione.

Nell’estate del 2014, insieme ad un gruppo di ragazzi fonda Eumega, la parola ha un significato etimologico ben preciso, infatti “eu” in greco significa “bene” mentre “mega” sta per “grande” ed è l’acronimo di “Esperienza di Uscita Missionaria Estiva dei Giovani in Africa”. Partono da questo grande bene per compiere poi dei grandi obbiettivi che possano aiutare i bisognosi in Africa, come la costruzione di scuole, pozzi d’acqua e adozioni a distanza. Ogni anno organizzano dei viaggi missionari, aperti a chiunque volesse fare questa esperienza di “incontro” con la diversità, mettendosi al servizio per poi ricevere in cambio un bene ancora più grande.

I piccoli gesti che il gruppo Eumega compie, con l’aiuto dei frati francescani della parrocchia S. Francesco di Macerata, creano l’opportunità di incontrare una nuova terra, la diversità e di riscoprire anche se stessi.

Quali sono stati i primi passi che vi hanno portato alla creazione di Eumega?
Ho da sempre avuto questo grande amore per la missione, nel 2001 feci un’esperienza in Nigeria con il gruppo dei Salesiani, l’anno successivo andai in Kenya, poi l’esperienza missionaria è continuata, infatti partì con un gruppo di giovani per la Giordania e per l’Albania. Ad un certo punto la mia vita sembrava prendere un’altra direzione, anche se io nel cuore avevo sempre il desiderio di ripartire, finchè un giorno Padre Virgilio mi propose, nel 2012, di creare insieme ai giovani, un gruppo che potesse servire da ponte tra Italia e Africa. Accettai felicemente la proposta e  nel 2014 è nato Eumega. Ci piaceva, con il ricordo dell’esperienza in Africa, fare qualcosa di concreto anche a livello locale.

I vostri grandi sogni si racchiudono in tre semplici parole: Bambini, Terra e Migranti. Qual è il vostro servizio e gli obbiettivi che sperate di raggiungere?
Riguardo ai bambini per noi sono stati la porta d’ingresso in Africa, essendo stati i primi, appena arrivati, ad accoglierci e a sorriderci mettendoci a nostro agio. Ci siamo voluti impegnare per dar loro un futuro, così a Dapaong, in Togo, abbiamo sostenuto la costruzione di una scuola iniziata nel 2017 e nel 2018 le classi di bambini erano già entrate nella struttura. Ci piacerebbe ampliare questo progetto attraverso la costruzione di una mensa e un college che permetta ai ragazzi di non perdersi per la strada ma di crearsi un futuro. Aiutiamo anche l’orfanotrofio “Pouponniere” portando medicine, vestiti e fondi raccolti in Italia.  Per quanto riguarda il progetto “terra” ci piacerebbe offrire, in Italia, una formazione per i frati africani, in ambito agricolo e di allevamento, con l’aiuto della scuola superiore Agraria di Macerata affinché possano valorizzare di più la loro terra e le sue risorse. Riguardo al discorso “migranti” cerchiamo di restituire la stessa accoglienza che abbiamo ricevuto noi in Africa, collaborando con il centro ascolto di Macerata. La cosa fondamentale per noi è il dialogo e lo stare insieme affinché possiamo vedere nell’altro la persona e il valore che ha in quanto tale, prima di tutto.

Cosa significa, nella tua vita, donarti all’altro?
Per me è il vero senso della vita. Alcune volte è difficile ma arricchisce e soprattutto porta inevitabilmente anche alla cura di se stessi. Questa è una lezione che l’Africa mi ha insegnato, perché prima di mettermi al servizio del bisognoso devo prendermi cura di me, capire i miei limiti,  perché per fare del bene bisogna prima stare bene con se stessi.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS