Eterno Recchi, campione con la Promos a 44 anni: “Mai facile vincere, qualsiasi sia la categoria”

Alessio Recchi

TERZA CATEGORIA – Ottava promozione in carriera per il portiere: “A Montefano ho trovato una famiglia, ritiro? Sarebbe bello lasciare da vincitore ma…”

Il prossimo 14 maggio la sua carta d’identità urlerà 44 anni, ma lui non la vuol sentire e continua a divertirsi come un bambino mixando le sue due più grandi passioni: il calcio e la pesca. E come solo uno del mestiere sa fare, l’intramontabile Alessio Recchi è riuscito a pescare dentro se stesso e tirar fuori l’entusiasmo del giovincello che è in lui per vivere a pieno una stagione trionfale tra i pali della Promos togliendosi la soddisfazione di vincere il suo secondo campionato e ottenere l’ottava promozione nella sua ricca e lunghissima carriera. “Alla Promos non ho trovato una squadra, ma una grande famiglia con un presidente giovane e un mister in gamba, sempre sul pezzo e sapeva tenerci sulle spine”.

Nel palmares di Recchi ora entra anche una vittoria nel campionato di Terza categoria. L’ultima vittoria di un campionato, senza passare dai playoff, risale al triplete con l’Ancona di Lelli nella stagione 2010/2011. “Quello è stato il momento più bello della mia carriera. Ma ho sempre pensato una cosa. Che sia serie C o Terza categoria cambia poco. Per me tutti i campionati e tutte le promozioni che ho ottenuto in carriera hanno lo stesso e identico valore. Non è mai facile salire di categoria e ancor più vincere un campionato. Farlo poi a 44 anni assume un valore ancora più significativo. Solo un folle come me da Civitanova poteva scegliere di giocare a Montefano. E lo rifarei ancora”.

Appendere i guanti al chiodo è sempre difficile. Far combaciare lavoro e passione calcistica inizia a diventare un impegno serio. Recchi aveva iniziato la stagione al Trodica in Promozione ma come ammette lui stesso “era troppo impegnativo” quindi la chance della Promos. Ma adesso, questo Peter Pan del calcio marchigiano che intenzioni ha? “Ahimè il ritiro si avvicina. Chiudere la carriera con la vittoria di un campionato per me sarebbe fantastico, ma ancora non lo so. Mi piacerebbe allenare i piccoli portieri. Questo ce l’ho chiaro in mente, il ritiro lo valuterò”. E vederlo in campo anche a 45 anni non sarebbe un grosso stupore.

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