“Essere primi ci fa piacere ma manca ancora un’eternità”

SPOGLIATOI SAMB-L’AQUILA- Il vice di Lauro, Mancinelli, festeggia la vittoria ma non troppo. Bomber Tomassini: “Felice per la prima doppietta

Marco Mancinelli (all. Samb): “La Samb ha fatto una partita quasi perfetta perché perfetti non si è mai. Credo che abbia gestito bene i momenti della partita e che abbia fatto gol quando è stato momento di farlo, giocando quando c’era da giocare e lasciando palleggiare L’Aquila quando c’era da farla palleggiare ma rischiando praticamente zero. Siamo stati quasi perfetti e nel secondo tempo con un filino di gestione migliore nelle ripartenze si poteva fare il terzo gol perché loro avevano una difesa altissima a metà campo. Qualche occasione l’abbiamo anche avuta ma non l’abbiamo sfruttata. Però si tratta veramente di trovare il pelo nell’uovo in una partita importante come quella che era quella di oggi”.

“In settimana forse aleggiava qualche preoccupazione per le squalifiche e per gli infortuni probabilmente all’esterno perché noi da dentro lo spogliatoio avevamo piena fiducia nei ragazzi. Questa è una squadra che nelle difficoltà si fa trovare pronta. Questo è un gruppo formato oltre che da bravi calciatori anche da uomini veri ed eravamo sicuri che la squadra avrebbe risposto in maniera importante. Essere primi in classifica ci fa un grande piacere però oggi era una partita importante, ma non determinante perché siamo solo alla tredicesima giornata di andata. Manca ancora un’eternità alla fine del campionato, la cosa positiva è che stiamo lassù ma noi affrontiamo la partita di domenica prossima come abbiamo affrontato quella di Chieti e quella di oggi”.

“Noi siamo la Samb e giochiamo per vincere poi in campo la palla è rotonda i giocatori sono 22 e può succedere di tutto però il nostro il nostro atteggiamento sarà sempre quello visto oggi.  Oggi, comunque, abbiamo disputato una gara da capolista in cui abbiamo gestito bene i momenti. Credo che L’Aquila oggi non possa recriminare e che la Samb abbia vinto con pieno merito”.

Leonardo Pezzola (dif. Samb). “Abbiamo giocato veramente bene. C’è stata una continua comunicazione tra i reparti e sinceramente dal campo non abbiamo mai avuto la sensazione di poter prendere gol o di subire gli avversari. Avevamo preparata la gara in questo modo e quando si lavora così è sempre bello giocare e portare a casa il risultato. Non ci nascondiamo dietro un dito. Infatti è stata una partita fondamentale per noi da vincere, ma dobbiamo rimanere con piedi per terra perché mancano ancora quattro gare alla fine del girone d’andata e la strada è ancora lunga. Però sicuramente se approcciamo e giochiamo le partite come abbiamo fatto oggi siamo sulla strada giusta. Io cerco quando sono chiamato in causa di rispondere sempre “presente” come è giusto che sia. Dobbiamo essere tutti pronti quando si viene chiamati in causa perché il nostro obiettivo stagionale è molto importante”.

Simone Tomassini (att. Samb). “E’ un bel momento per tutta la squadra. Siamo sempre primi e abbiamo preso altri punti agli avversari. Credo che il momento sia positivo per tutti quanti. Il primo gol è stato veramente bello per la totalità dell’azione da cui è scaturito. Sono felice per la prima doppietta in questo campionato ma quello che conta è che i miei gol siano serviti a portare la vittoria alla squadra. Ora testa alla prossima partita con il Campobasso che principalmente chiude questo trittico di gare. Comunque affrontiamo il prossimo match con lo stesso spirito di sempre lavorando in settimana in maniera importante e penso che questo si veda poi la domenica. E’ questa la nostra forza”.

Roberto Cappellacci (all. L’Aquila). “Abbiamo giocato poco soprattutto nel primo tempo quando la Samb non ci veniva ad aggredire quindi ci davano la possibilità di sbagliare meno. Abbiamo tentato di giocare ma con poche idee e con poco atteggiamento propositivo. Avremmo potuto fare molto meglio ma diciamo la verità e cioè che la Sambenedettese ha vinto meritatamente perché ha dimostrato di avere qualcosa in più e noi. Abbiamo fatto molto palla ma nel secondo tempo quando la partita era praticamente chiusa visto che la Samb si è tirata indietro cercando poi il contropiede. Noi siamo andati a sbattere contro una squadra che è fisica che è organizzata e che compete in tutti i reparti. Se non sei molto bravo queste partite non le vinci mai, infatti se andiamo a vedere non abbiamo fatto un tiro in porta. Abbiamo bisogno di lavorare di più, di crescere e di mettere questi giocatori importanti che la società ha preso in una condizione tale da poter poi sulla carta giocarcela per certe posizioni di classifica”.

“Comunque non ho nulla da rimproverare alla squadra per l’atteggiamento perché in alcune situazioni nostre paghiamo qualcosa rispetto alle squadre che ci sono davanti. Abbiamo fatto al massimo come collettivo ma loro sono stati più forti. Avremmo potuto fare qualcosa in più nel primo tempo quando la partita era più aperta ma non abbiamo dimostrato granchè. Comunque bisogna dare merito alla Samb perché sta dimostrando di essere la squadra migliore di questo campionato, solida in ogni reparto e con la mentalità giusta per raggiungere l’obiettivo finale”.

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