Esplosione Mercatellese, capolista abbattuta e valore della rosa schizzato

In Prima Categoria girone A una squadra da sempre abituata a salvarsi è nei playoff. Bomber Bozzi finalmente segna, chicca Cantucci dalla Fermignanese

Nell’ultima tornata di Prima Categoria girone A è risaltato all’occhio il risultato di Mercatellese-Acqualagna. In un primo momento tale risultato ci aveva dato l’impressione di una sorpresa, dal momento che consideravamo la Falco la sicura protagonista di questo campionato. Poi ci siamo addentrati in un’analisi più profonda e ci siamo accorti che poi tutto sommato una sorpresa non era, giacchè la Mercatellese dispone di un organico che si sta rivalutando. E cosi dallo Stadio di Via Dante Alighieri di Mercatello, sempre abituato in anni recenti a salvarsi nelle ultimissime giornate, sta nascendo un campionato esaltante. Lo scalpo alla capolista è un risultato che potrebbe avere molti meriti e non solo ” fortuna”, e che potrebbe dire molto nel prosieguo di questo campionato. Una attenta analisi del team di Yuri Bruscia ci mette sul chi va là, quando cominciamo a leggere: Agnesi, un centrocampista dalle idee geniali,  ex giovanili Fermana e questo dice tutto, è catalogato forse come uno dei giovani più bravi. Matteo Bozzi, centravanti, il ” bufalo” del Montefeltro, 192cm di stazza per una potenza d’urto da paura. Dopo la doppietta che aveva steso il Montecalvo, sabato ha abbattuto la Falco Acqualagna, con una cannonata imprendibile. E’ il classico centravanti che ora sotto porta sta facendo faville: 9 reti in Prima Categoria non le aveva mai segnate – lo scorso anno ne fece 6 in Seconda -.

Poi l’ultimo arrivato Ivan Cantucci, che conosciamo bene, ex Fermignanese, ma ancor prima un quadriennio all’Urbania in Eccellenza. Sempre dall’Urbania, la sicurezza  di un Silvio Cerpolini. Poi Il Senegalese Seck, mediano ex Lunano, grande stazza per farne un ariete da urto, Poi altro attaccante di grido è Loris Corsini – anche lui sta trovando continuità sotto porta – e dal Trodica Morrovalle Filippo Cappelletti, anche lui attaccante a completare un reparto di prim’ordine. Poi in squadra troviamo l’esperienza e la classe di Ruci, Ciaffoni, e Gregori. Dal lotto mancano Sansuini e Rocco in fortunati. Dopo questa scheda pensiamo siano d’accordo in tanti che a Mercatello sul Metauro non ci si debba più nascondere. Una squadra che delle uniche tre sconfitte ne ha subite due in casa, con qualche espulso di troppo dice che c’è qualche nervo scoperto da sistemare. Questo basta e avanza, per intuire dove andare ad operare. la Bruscia’s Band si giocherà tante carte fino in fondo, senza timori reverenziali di fronte alle altre squadre, forte dei suoi 25 punti che valgono la quinta piazza attuale.

Aldo Nicolini
Author: Aldo Nicolini

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