Esodo Fossombrone a Jesi, Fucili: “Mix di tensione e entusiasmo”

Lo striscioni dei tifosi della Forsempronese

ECCELLENZA – Il tecnico si aspetta molto da squadra ma anche dai suoi tifosi: “La loro spinta sarà determinante”

C’è fermento a Fossombrone alla vigilia della finale di Eccellenza. Gli anni d’oro dell’era Bikkembergs sono ormai un “lontano” ricordo, la città e la squadra sono pronti a tornare in serie D questa volta celebrando la forza del gruppo e una campagna acquisti alla vigilia di questo mini campionata, precisa e mirata che man mano sta dando i suoi frutti.

L’entusiasmo in città è contagioso e gli stessi ultras blucerchiati ci tengono a far saperlo con uno striscione emblematico: “Con il cuore, con la grinta, con i tuoi ultrà. Ora insieme scriviamo la storia di questa città. Avanti Fossombrone”. Si prepara quindi l’esodo verso lo stadio Carotti di Jesi dove tra meno di 24 ore, esattamente alle 16.30, i ragazzi di Fucili scenderanno in campo per giocarsi un posto in serie D.

Michele Fucili

Vigilia che lo stesso tecnico, forsempronese doc, descrive così. “Un mix tra tensione ed entusiasmo. La città è pronta a rivivere quello che successe anni fa. So che hanno organizzato alcuni pullman e domani la spinta dei tifosi sarà determinante. Questa società e questi ragazzi se lo meritano per tutto quello che hanno fatto in questo anno molto difficile. Noi però restiamo concentrati su noi stessi. Finora abbiamo fatto veramente tanto, ma ancora non tutto quello che vogliamo”. Settimana particolare o regolare routine? “Non nego che ci sono alcuni acciaccati, quindi abbiamo svolto degli allenamenti mirati anche a non affaticare troppo la squadra. Non so se farò cambiamenti o meno, ma scenderà in campo la migliore Forsmepronese possibile”.

E allora tutti pronti a vedere quella squadra che finora ha stupito un’intera regione e che è riuscita a eliminare e mettersi alle spalle piazze come Anconitana o corazzate come Atletico Ascoli. Un undici iniziale, a meno di alcune decisioni dell’ultimo minuto, che potrebbe essere recitato un po’ le storiche Nazionali italiane, restando anche in tema europei. Allora posto assicurato tra i pali a Piagnerelli, difesa a quattro dove dovrebbero partire titolari Marongiu da una parte e Zandri dall’altra mentre al centro la coppia composta da Camilloni e dal giovane e promettente Rovinelli. Centrocampo affidato a Condi, Pandolfi e Zingaretti, mentre il tridente offensivo potrebbe riproporre Paradisi come trequartista mentre davanti Pagliardini e Barattini pronti a colpire. Insomma, un indici ben rodato e che è arrivato a un passo dalla gloria ed è pronto a prendersela.

 

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