Errore imperdonabile di Valentini, Ninkovic e Da Cruz inconcludenti: Scamacca nota positiva

Gianluca Scamacca

PAGELLE ASCOLI – Troiano troppo macchinoso, Gerbo ci prova: Gravillon colpevole sul gol di Galano

(foto Edo)

di Mario La Rocca

Leali 6 – incolpevole sui gol, fino a quel momento spettatore non pagante.

Pucino 5,5 – si vede poco in avanti, svolge il compitino senza incidere.

Gravillon 5 – fino al gol uno dei migliori poi rivedendo e rivedendo il gol di Galano, si nota che avrebbe potuto fare molto di più.

Valentini 4 – imperdonabile l’errore dal quale nasce il gol del vantaggio del Pescara, tratta la palla con troppa superficialità.

Gerbo in contrasto

Padoin 5,5 – spostato sulla linea difensiva si fa vedere poco in fase d’attacco.

Gerbo 6 – l’unico a provarci nel primo tempo con due conclusioni che avrebbero meritato miglior sorte.

Troiano 5,5 – ha l’occasione per sbloccarla ma Fiorillo gli nega la gioia del secondo gol stagionale, deve dare ritmo e tempi al centrocampo ma la manovra risulta lenta e macchinosa.

Piccinocchi 5,5 – si vede meno delle altre volte, a volte sembra pestarsi i piedi con Troiano dovrebbe provarci un po’ di più ma questa volta manca di personalità.

Ninkovic 5,5 – nel primo tempo gli avversari cercano di irretirlo senza riuscirci più di tanto, non riesce ad accendersi risultando molto lento nella fase di rifinitura.

Scamacca 6 – va premiato per aver tenuto il campo per 90 minuti, non è ancora al top e si vede anche se quando gli capita la palla buona la sfrutta in acrobazia non trovando la fortuna dalla sua. Con una difesa così forte fisicamente fa molta fatica.

Da Cruz 5 – A campo aperto sembra voler spaccare il mondo poi trova sempre pronto il raddoppio pescarese e i suoi sogni di gloria s’infrangono sempre sul più bello, a volte dovrebbe passarla di più.

Brlek 6 – entra bene a partita in corso proprio nel momento di maggior pressione dei bianconeri.

Ferigra 5 – gioca poco ma pecca nell’interno su Busellato.

Chajia sv.

Zanetti 5 – cambia ancora a centrocampo e fa scivolare Padoin sulla linea dei terzini, col risultato di non avere spinta sulle fasce e con un centrocampo ancora anonimo. Sorprende con Scamacca dal primo minuto, ma anche con Ferigra per Valentini al 43’ del secondo tempo con il Pescara in vantaggio.

Arbitro Aureliano 5 – di episodi a dir la verità ce ne sono stati ben pochi, ma la sua direzione di gara appare indisponente. A volte giudica anche stando dalla parte opposta del campo.

 

Nel Pescara, Brunori 7: riesce a far reparto da solo, lotta contro tutto e tutti e ci crede su quel pallone comodo controllato male da Valentini; Masciangelo 7: sempre libero e presente in fase offensiva, un buon piede per il giocatore classe 96.

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