Entra armato in Facoltà, terrore tra gli studenti: “Ci siamo nascosti sotto ai tavoli, recitava l’Ave Maria”

Il racconto agghiacciante dei presenti

Attimi di terrore nella Facoltà di Medicina Veterinaria a Matelica. Nel pomeriggio di oggi (22 novembre), alle 15.30 circa, un uomo è entrato indisturbato all’interno dell’Università in via Fidanza con una pistola in mano. All’improvviso alcuni studenti hanno iniziato ad urlare e scappare. E’ scoppiato il caos.

I giovani che stavano studiando nelle aule o altri che si trovavano nei corridoi hanno iniziato a correre terrorizzati cercando un posto per nascondersi. Gridavano che un uomo li aveva minacciati con una pistola e provavano ad avvertire i loro colleghi. “Eravamo in aula studio quando è arrivato un ragazzo, anche esso studente di veterinaria, dicendoci di nasconderci e rimanere in basso, non farci vedere dalle finestre. Perché c’era un uomo armato nell’Università che gli aveva puntato la pistola contro. – racconta una ragazza ancora sotto choc – Inizialmente abbiamo pensato fosse uno scherzo di cattivo gusto poi uno dei ragazzi ha chiamato i Carabinieri dicendo anche il suo nome e abbiamo capito che la cosa era seria. Ci siamo nascosti sotto i banchi e anche noi abbiamo chiamato i Carabinieri”.

Abbiamo passato più di un quarto d’ora spaventati, nascosti sotto i tavoli in uno stato d’angoscia. – continua la studentessa – Sentivamo dei rumori, quando l’uomo è entrato nel bar della facoltà. Era a pochi metri da noi”. “La donna che si trova in portineria è stata minacciata, le puntava la pistola contro mentre urlava delle preghiere; sentivamo che recitava l’Ave Maria“. Immobili, sotto ai banchi e in prenda al panico alcuni studenti erano bloccati in aula studio quando una di loro si è alzata: “Ho guardato attraverso il vetro della porta e ho visto di spalle un uomo con un giubbetto blu dentro al bar, poi ho capito che quello era l’uomo con la pistola”.

Un altro giovane lo ha visto entrare nel bar della Facoltà, bere una RedBull e andare via lasciando la pistola lì davanti, sulle scale. Al telefono i militari hanno riferito che si trattava di un ragazzo con problemi e con una pistola giocattolo. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, l’uomo era già scappato facendo perdere le sue tracce.

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