Emergenza siccità, ordinanza del sindaco contro usi impropri d’acqua

Multe fino a 500 euro

Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in seguito alla comunicazione dell’Aato 3 relativa alla necessità di contenere i consumi di acqua distribuita dall’acquedotto e limitare gli usi non strettamente legati al fabbisogno idropotabile, con esplicito divieto di utilizzo della stessa per usi impropri, considerate le condizioni meteorologiche attuali, caratterizzate da elevate temperature e scarse precipitazioni, e le relative previsioni stagionali, che prefigurano situazioni di carenza nell’approvvigionamento idrico, in un periodo di tendenziale aumento dei consumi, valutato il concreto rischio che si possano verificare situazioni di crisi idrica generalizzata, dovuta alla insufficiente disponibilità di risorsa presso le fonti di approvvigionamento, o criticità localizzate, ha emesso un’Ordinanza con la quale con decorrenza immediata e fino al 15 ottobre 2022.

Viene vietato l’impiego di acqua potabile per le seguenti attività:
– lavaggio di cortili e piazzali;
– lavaggio domestico di veicoli a motore;
– riempimento di piscine private e vasche da giardino, ornamentali e simili;
– innaffiamento giardini;
– innaffiamento orti, ad esclusione delle ore notturne (dalle ore 22 alle ore 06).

Con la stessa Ordinanza il primo cittadino settempedano invita ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio idrico, tra cui:
– controllare periodicamente il contatore dell’acqua e verificare che non registri consumi quando tutti i rubinetti sono chiusi, evidenziando l’eventuale presenza di perdite occulte;
– riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, ecc.;
– installare su tutti i rubinetti dispositivi frangigetto, che consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego;
– limitare per quanto possibile la ricarica degli sciacquoni, sottraendo volume al serbatoio;
– non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di stoviglie e verdure, ma solo per il loro risciacquo;
– utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante;
– utilizzare l’acqua di cottura della pasta per il lavaggio manuale delle stoviglie;
– impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico;
– preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona;
– non far scorrere in modo continuo l’acqua del rubinetto durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.

Il corpo di Polizia Municipale è incaricato della vigilanza sulla regolare esecuzione dell’Ordinanza e potrà essere a tal fine coadiuvato dal personale del gestore Assem SpA appositamente incaricato.
I contravventori saranno puniti con la sanzione pecuniaria amministrativa fino a 500 euro.

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