Elezioni a San Benedetto, in discesa la ricandidatura di Piunti

Piunti, Lupi e Costa a San Benedetto

Appoggio esplicito dalla Lega. All’assemblea costituente di Noi con l’Italia al Calabresi, Lupi annuncia: “Stop alla nostra lista civica ed entriamo in coalizione con  il sindaco uscente”

Via libera alla ricandidatura di Pasqualino Piunti da Lega e Noi con l’Italia, nel corso dell’assemblea costituente di Noi con l’Italia all’hotel Calabresi di San Benedetto del Tronto. Vi hanno preso parte, tra gli altri, il sottosegretario alla Sanità Andrea Costa e il governatore delle Marche Francesco Acquaroli.

Il consigliere regionale del Carroccio Andrea Maria Antonini affrontando il tema del decadimento della provincia di Ascoli Piceno ha detto: “Partiamo da San Benedetto con il nostro appoggio e sostegno a Pasqualino Piunti“.

Noi con l’Italia sta costituendo la lista civica San Benedetto per San Benedetto, con l’ipotizzato candidato sindaco Tablino Campanelli. L’on. Lupi ha annunciato lo stop alla civica in proprio per entrare in coalizione con Piunti.

“Abbiamo ritenuto importante – le parole del presidente Lupi – sui tavoli regionali, nazionali, degli enti locali e sul tavolo dei big del centrodestra che il principio dell’unità della coalizione prevalesse su qualsiasi, anche se legittima, aspirazione nelle singole città a candidarsi. Questa unità l’abbiamo scoperta in particolare quando abbiamo fatto cadere il governo Conte. L’etica della politica è tenere fede all’impegno fatto agli elettori, quindi abbiamo lavorato molto sull’unità: da San Benedetto a Milano a Rimini, come in tutte le altre città, abbiamo lavorato affinché si potesse scegliere un candidato unitario. A San Benedetto, poi, c’era anche un giudizio di merito su Piunti. Da qui la decisione di un passo indietro del candidato della nostra civica, per cui presenteremo Noi con l’Italia al fianco del sindaco Piunti“.

In un altro passaggio del suo discorso, l’on. Lupi si è rivolto a Piunti in maniera diretta: “Mi fa piacere la tua riconferma perché credo sia un segnale importante della politica. I cittadini ti hanno dato fiducia e hai governato per cinque anni. E’ giusto che giudichino nelle urne quello che hai fatto, perché per la politica il giudizio viene dagli elettori”.

A questo punto, per la ricandidatura a sindaco di Piunti la strada è in discesa.

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