CALCIO – L’intervista al Presidente AIAC Marche
Ospite della puntata del 28 gennaio di “Fatti e Commenti” è stato Gianluca Dottori, presidente AIAC Marche. Ma non solo. Tra gli argomenti toccati, Gianluca ha raccontato di un impegno che lo coinvolge personalmente e a cui tiene particolarmente:
“La mattina sono a scuola, dove faccio un lavoro bellissimo: sono un educatore di ragazzi disabili. Sono specializzato in questo e seguo a scuola i bambini autistici. Questo lavoro mi aiuta molto e mi permette di essere felice quando poi vado ad allenare al campo. Nel corso degli anni, mi è spesso stato chiesto perché non abbia mai fatto il salto dai giovani alle prime squadre. Ci ho pensato più volte e ho avuto anche delle occasioni, però è proprio la forza che mi danno questi ragazzi autistici con cui lavoro la mattina quello che poi cerco di portare al campo. Ai ragazzi che alleno il pomeriggio ricordo sempre quanto siamo fortunati. Nella mia giornata tipo, esco di casa la mattina e torno la sera alle sette, perché poi finito l’allenamento vado in Federazione dove mi attendono i vari impegni con l’AIAC. Sicuramente devo riconoscere il grande aiuto che mi dà mia moglie in tutto questo: lei capisce che senza queste cose non sarei altrettanto felice”
Gianluca è anche il tecnico della Juniores dell’Ancona: “Sono qui da 2 anni. Abbiamo rinnovato la squadra quasi totalmente, siamo una delle squadre più giovani del torneo, forse l’unica che scende in campo con due 2010, tanti 2009, 2008 e alcuni 2007 provenienti dalla prima squadra. Questa è una categoria che serve per preparare i giovani. Il calcio sta cambiando così come gli stessi ragazzi, di conseguenza c’è sempre più difficoltà nel farli crescere in maniera educata, oltre che calcisticamente. Stiamo cercando di lavorare in questo senso qui, portando sempre più giocatori ad affacciarsi in prima squadra, dove c’è un ottimo rapporto con tutto lo staff, a partire da mister Maurizi che sta facendo un grande lavoro che è sotto gli occhi di tutti. I ragazzi che vanno in prima squadra quando poi scendono tornano arricchiti e questo è molto positivo. La testa, poi, è fondamentale. Il giocatore non è solo chi fa la Serie D o gioca tra i professionisti, ma anche chi fa la Seconda o Terza Categoria. Ma a prescindere dalla categoria, senza testa non ci si diverte nemmeno”.
Riguardo alla società dell’Ancona, Gianluca ha aggiunto: “L’anno scorso era l’anno zero. Insieme al Direttore Generale Bartoloni e al responsabile Pizzi abbiamo iniziato e stiamo continuando un lavoro molto importante, insieme anche a Francesco Beccacece che quest’anno ha preso il posto di Alessandro Bellavista. Non solo la Juniores, ma tutta l’agonistica sta giocando sotto età. Questo è possibile grazie al lavoro di tutte le persone sopracitate. Come ho detto prima, è un percorso nato l’anno scorso dalle ceneri di quella che era l’Ancona, che ora è rinata anche grazie al Presidente Polci che ci sta mettendo cuore e anima. Stiamo creando un’unica famiglia, ci sono unità di intenti e penso che solo così si potrà andare avanti, come anche i risultati stanno dimostrando“.
Infine, Gianluca ha voluto ricordare Diego Ruspantini, recentemente scomparso: “Era una persona squisita. Ho un ricordo bellissimo: era di cuore, vicino a tutti, con un carattere unico. In campo si trasformava, ma fuori era totalmente un’altra persona. Voglio mandare un grande abbraccio alla famiglia di Diego”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo