Duello speciale in casa Omiccioli, nessuno spazio per i sentimenti

ECCELLENZA – Padre e figlio a confronto in Urbania-Sangiustese. Mirco guida i durantini, Andrea è il capitano dei rossoblu ma è infortunato

Oltre all’importanza della posta in palio, a rendere più avvincente Urbania-Sangiustese di domenica contribuirà il duello in casa Omiccioli, anche se uno dei due non ci potrà essere. Il padre Mirco, 56 anni, è il tecnico dei biancorossi a caccia di una vittoria per scacciare la crisi dopo la partenza al fulmicotone (12 punti in 4 gare) e per evitare di precipitare nelle sabbie mobili. Dall’altra parte il figlio Andrea, 36 anni, è l’uomo simbolo della Sangiustese chiamata a dare segnali di vitalità dopo la sconfitta contro l’Atletico Azzurra Colli e l’esonero del tecnico Bolzan. Peccato che il metronomo sia infortunato: non sarà in campo. Arrivederci dunque alla gara di ritorno.

Le loro strade calcistiche si incrociarono nel 2006 quando Mirco era allenatore del Fano in Serie D e Andrea un giocatore alla seconda stagione in granata. Da allora i percorsi si sono differenziati perché il mister ha guidato Fossombrone, Recanatese, Castelfidardo, Atletico Alma e altre squadre, mentre il centrocampista ha vestito le casacche di Vis Pesaro, Fermana, Fabriano Cerreto, Montegiorgio e Valdichienti rivelandosi un perno insostituibile in tutte i club in cui ha militato. L’uno è sempre stato il primo tifoso dell’altro, ma domenica non ci sarà spazio per i sentimenti in un faccia a faccia di vitale importanza per entrambi. Gli errori non saranno proprio consentiti.

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS