Dopo il ritorno, Montanari racconta: “Stagione fin da subito in salita ma nessuno è imbattibile”

PROMOZIONE – L’intervista al giocatore della Pergolese

Uno dei risultati del weekend che più è balzato all’occhio nel girone A di Promozione è stato quello della capolista Lunano fermata in casa sul pari (ndr 2 a 2) da un’ottima Pergolese, che addirittura si era portata sul doppio vantaggio nei primi dieci minuti di gara, salvo poi farsi riprendere nella ripresa dalla doppietta di Franca. Un punto comunque prezioso che permette ai rossoblù di dare continuità e di portarsi in classifica -2 dalla salvezza diretta. Un risultato che qualche mese fa sembrava utopia. Con l’attaccante Luca Montanari che ha autografato il raddoppio con il suo quinto sigillo stagionale abbiamo ripercorso il match: “C’è rammarico perché, indipendentemente da chi affronti, se all’ottantesimo sei sopra di due goal devi chiudere con i tre punti. Poi però bisogna considerare che siamo rimasti in dieci e la posizione di classifica dell’avversario. Se guardiamo poi a due mesi fa eravamo ultimi in classifica con due punti. Cerchiamo di guardare il bicchiere mezzo pieno. Per il goal sono contento perché per un attaccante è sempre importante segnare. Sto vivendo un buon momento”.

Dopo aver vestito la scorsa stagione la maglia del Vismara, a inizio ottobre il valido attaccante, che in estate era rimasto svincolato, ha deciso di tornare a Pergola, dove era stato grande protagonista nel biennio 2022-2024 impreziosito da secondo posto nel campionato di Prima Categoria da assoluto protagonista con 24 goal segnati: “Sono tornato a Pergola a ottobre dopo un’esperienza fuori all’estero. Già in estate c’erano stati dei contatti. Mi ha spinto a tornare a Pergola il fatto di conoscere l’ambiente e di giocare in una piazza importante e ambiziosa, dove non manca nulla e il calcio è al primo posto”.

Una stagione fin ora difficile e con più bassi che alti per il sodalizio del presidente Rossi che in estate, dopo la salvezza ottenuta l’anno scorso nel playout contro il Sassoferrato Genga, ha deciso di ripartire con Mister Rossi in panchina che poi in corso d’opera è stato rilevato da Michele Carbonari, a sua volta sostituito a fine ottobre da Mirco Bettelli, ex giocatore e allenatore dei rossoblù pesaresi in passato e con lui al timone complice anche qualche rinforzo dal mercato, la Pergolese ha pian piano trovato la quadra risalendo la classifica: “È stata una stagione fin da subito in salita, considerando che dopo otto giornate eravamo ultimi in classifica con soli due punti. Le difficoltà erano dettate soprattutto da un fattore di rosa che è stata poi migliorata dalla società con investimenti importanti su giocatori importanti. Il mister non ci chiede niente di particolare, ma ci dà molta serenità”.

Una piazza storica e con un blasone importante quella di Pergola e che vive il calcio con grande passione: “Pergola è una piazza che vive di calcio e questo sicuramente è un plus di motivazioni per noi. È sempre bello giocare in un posto dove la gente ti segue e commenta. Anche se a volte può essere un’arma a doppio taglio. Questo è il bello del calcio”.

Domenica la Pergolese tornerà allo Stefanelli per ospitare la terribile matricola Nuova Real Metauro, terza in classifica e che all’andata superò con un punteggio all’inglese Montanari e compagni: “Mi aspetto una partita tosta come tutte. Non so che squadra affronteremo perché all’andata non ero presente. Gli addetti ai lavori parlano di una squadra organizzata, che si difende bene e riparte forte con giocatori importanti. Dobbiamo fare la nostra prestazione e se lo faremo a prescindere dall’avversario, potremo portare a casa dei punti”.

In chiusura: “Il campionato è molto competitivo, anche se quest’anno, ad eccezione delle prime due, non ho visto squadre imbattibili, comprese Lunano e Fano che sono convinto non hanno molto più di noi. L’attaccante vive per i goal e quindi cercherò di farne il più possibile. L’obiettivo di squadra però prima di tutto. Il nostro obiettivo è la salvezza e speriamo di raggiungerla il prima possibile. Poi, una volta raggiunta, vediamo cosa succede, anche se i play-off credo quest’anno saranno un miraggio un po’ per tutti, visto il distacco che hanno le prime due”.

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS