Dopo il lockdown tornano gli atti vandalici

La denuncia dell’Assessore Renato di Camerano

“Staccionate sradicate nei giardinetti “For de Porta”, pannello informativo all’interno del Bosco Mancinforte preso a calci e buttato per terra, panchine danneggiate, aiuole usate come bagni, decine di bottiglie, bicchieri, sigarette e cartacce gettate a terra, buste di rifiuti e vestiti abbandonati per strada, nei parchi o sopra i cestini gettacarte: il dopo “lockdown”, con la riapertura e la libera circolazione, ha riportato in auge le solite situazioni di inciviltà e mancanza di rispetto per l’ambiente e i beni pubblici!” Questa è la denuncia dell’Assessore Polizia Locale, Costantino Renato.

Con le poche risorse economiche a disposizione, l’Amministrazione Comunale di Camerano cerca periodicamente di effettuare interventi mirati di miglioramento del patrimonio pubblico, ma purtroppo puntualmente il tutto viene vanificato dal comportamento qualche teppista. “Polizia Locale e Carabinieri effettuano sopralluoghi e pattugliamenti nei luoghi più sensibili, ma purtroppo non è possibile essere presenti 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno su tutto il territorio e non è possibile videosorvegliare ogni angolo e strada presente all’interno dei confini Comunali” – afferma Renato. – Provo un grande senso di stanchezza e una profonda delusione nel constatare che ancor oggi vi siano soggetti che, con leggerezza, compiono azioni così irresponsabili e dannose per l’ambiente, il patrimonio e la salute pubblica”.

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