Domizzi mister…di Fermo: “Casa in centro storico, ho aspettative ancor più alte di quando giocavo”

Il tecnico della Fermana con pres Umberto Simoni alla presentazione delle maglie

SERIE C – Il tecnico della Fermana vive nel cuore della città: “Decisione per me scontata. Precampionato volato, nessun alibi con la Viterbese”

Le nuove maglie ci sono – bello il dettaglio dello scudetto in rilievo sul petto -, la nuova casa di mister Domizzi pure. Il tecnico della Fermana ha scelto di vivere nel centro storico della città, nonostante quasi tutti optino di solito per Porto San Giorgio, decisione che è stata molto apprezzata da ambiente e istituzioni. “Questo mi fa piacere ma per me è una cosa scontata, sono l’allenatore della squadra che rappresenta Fermo, è giusto che io stia qui, nel bene e nel male”, ha detto il romano classe ’80.

La casa di tutti i tifosi, invece, è il Recchioni, che sabato ospiterà la Viterbese – ore 20.30 – per la prima di campionato. Domizzi sarà lo scudiero dei gialloblù, quei colori che da giovane gli portarono bene. Parallelismo incredibile. Il Maurizio difensore, dopo gli inizi nel Livorno, sbocciò nel Modena in C1, inaugurando la trafila per la A. Ora il Maurizio allenatore, dopo gli inizi con il Pordenone, vorrà imporsi nella Fermana in C. “A livello cromatico i colori sono simili, ma è impossibile fare ad oggi delle associazioni tecniche. Ho avuto la fortuna di poter scegliere di provare a fare l’allenatore, nessuno mi ha costretto, ed ho aspettative ancor più alte rispetto a quando ero un calciatore. E’ bene che sia così”.

Per la notturna con i laziali di Dal Canto Domizzi dovrà rivedere la linea difensiva orfano di Scrosta. “Non possiamo negare che l’assenza di Edoardo sia pesante, in poco tempo aveva raggiunto livelli importanti migliorando allenamento dopo allenamento in concentrazione e leadership. Ma non voglio alibi relativi ad infortuni o distrazioni causa mercato ancora in corso”.
Il mister ha chiarito anche che De Pascalis non ci sarà, nonostante fosse “casaccato” in queste ultime sedute. “Per le prime due partite De Pascalis non è convocabile, ha appena ricominciato il suo percorso con noi dopo l’infortunio al crociato. Cognigni? E’ al 100% in gruppo, è clinicamente guarito ma ci sono tanti fattori da considerare e non voglio avere fretta nè prendermi rischi”.

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