Domenica tra “chiesa e campo” per mister Mancinelli: vince ma perde la comunione del figlio

Marco Mancinelli

SERIE D – Il vice allenatore della Recanatese chiamato a sostituire lo squalificato Giampaolo: “Avevo promesso a Nicholas la vittoria, poi abbiamo festeggiato insieme”

“Avevo promesso a Nicholas che sarei tornato con tre punti e avremmo festeggiato insieme”. Una mezz’oretta in chiesa, poi di corsa al pranzo con la squadra per la partita del pomeriggio contro il Cynthialbalonga. Così è iniziata la speciale domenica di Marco Mancinelli. Non solo per il debutto dall’inizio come allenatore sulla panchina della Recanatese per via della squalifica di mister Giampaolo, ma anche e soprattutto per la Comunione “saltata” del figlio Nicholas.

“Si parlava di un campionato che sarebbe iniziato tra fine settembre e inizio ottobre – spiega Mancinelli – Quando è uscita la data della Comunione ero quasi sicuro che non ci sarei stato. Così è successo. Quando si sceglie un determinato lavoro, questo è il prezzo”.

I ringraziamenti a fine partita non solo ai ragazzi che gli hanno permesso di rendere la domenica ancor più indimenticabile, ma anche alla propria famiglia. “Nessun malumore, ci mancherebbe, erano tutti preparati e infatti abbiamo organizzato la festa anche in base alla partita. Nessun pranzo saltato, quando sono rientrato abbiamo festeggiato tutti insieme con una sorta di apericena”.

 

 

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