Dodici campionati vinti, pragmatismo e verticalità: ecco Riolfo, nuovo mister della Fermana

SERIE C – Mezzo italiano e mezzo inglese, il 52enne ligure sostituisce Domizzi. Con lui il vice Pantera, confermato lo staff

Giancarlo Riolfo è il nuovo allenatore della Fermanam, ufficiale. Con un anno di ritardo, visto che l’ex Vis Pesaro e Carpi era in procinto di firmare per i gialloblu lo scorso autunno. All’epoca doveva sostituire Antonioli, che poi rimase aggrappato per un altro paio di settimane, stavolta rimpiazza Domizzi, il tecnico romano che si è dimesso lasciando due mesi di macerie. Il 52enne ligure porterà con sè anche il vice Paolo Pantera, a Fermo conosciuto per aver indossato i panni del difensore centrale in Eccellenza, negli anni bui del dilettantismo. Confermato, invece, il resto dello staff canarino. Non si muove prof De Luce, inamovibile Max Vadacca – collaboratore tecnico -, come pure Francesco Ripa nel reparto portieri. Via soltanto Fabio Saggiomo, che in realtà non si è mai aggregato all’equipe di Domizzi perchè fermato dopo le visite mediche.

Riolfo dirigerà subito l’allenamento di oggi (martedì) pomeriggio – ore 18 circa – al Recchioni. C’è una partita delicata da preparare, quella che vedrà la Fermana impegnata a Carrara sabato pomeriggio. Totò Di Natale, allenatore della Carrarese, non riabbraccerà Domizzi. I due ex compagni dell’Udinese al massimo si sentiranno per sms. Allo stadio dei Marmi in panchina si siederà Riolfo, padre italiano madre inglese, sei campionati vinti da calciatore, sei da allenatore. Qualche salto nel buio, alcuni esoneri – anche immeritati, ricordate la Vis Pesaro nel 2018? – e una filosofia cambiata nel tempo.

Vecchio amante del palleggio estenuante e esasperato, Riolfo si è mimetizzato in scopritore del calcio verticale, convertendosi in solido pragmatico. Zero ricami, si va dritti in porta. Un bene per la Fermana. Modulo di riferimento? Lascia il tempo che trova. Non è detto che sia il 4-3-1-2 utilizzato a Carpi – terzo in C prima del lockdown -, le sue squadre hanno giocato in vari modi. 3-5-2, 4-3-3, 4-2-3-1. Centrare subito il vestito per la sua Fermana sarà la missione più complicata. Di motivazioni Riolfo ne ha da vendere. Deve vendicare l’esonero patito a Pistoia – lo scorso anno oggettivamente male da subentrato, con il Covid a massacrargli la squadra nel momento delicato – e lo farà con le sue armi: solidità, rischio zero, schiettezza e tenacia. In bocca al lupo.

 

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