Dipendenti pubblici vanno al bar durante l’orario di lavoro, otto denunciati

Guardia di Finanza di Urbino fa bingo: soggetti assenteisti lasciavano indebitamente l’ufficio percependo stipendio intero, accusati di truffa

Lasciavano il luogo di lavoro durante l’orario di servizio come se nulla fosse, per recarsi magari al bar o al ristorante, “dimenticandosi” di timbrare il cartellino per segnalare l’uscita. Per questo sono finiti nei guai ben otto dipendenti pubblici, beccati e denunciati dalla Guardia di Finanza di Urbino.

Gli impiegati di un ente sono stati accusati di truffa aggravata continuata, falsa attestazione in servizio, abuso d’ufficio, frode informatica e accesso abusivo ad un sistema informatico. Nel corso delle indagini, attraverso specifiche attività di natura tecnica, è stato acquisito un consistente materiale probatorio nei confronti dei dipendenti segnalati, i quali si sarebbero allontanati indebitamente e ingiustificatamente dal posto di lavoro durante l’orario di servizio, omettendo di far risultare il periodo di assenza, mediante la prescritta timbratura del badge nell’apposito terminale installato all’ingresso degli uffici.

In particolare, i sopralluoghi dei finanzieri urbinati hanno permesso di rilevare come gli assenteisti si recassero in bar e ristoranti locali ovvero si intrattenessero comunque, senza averne titolo, al di fuori del proprio posto di lavoro. Talvolta, i dipendenti registravano tramite badge gli ingressi e le uscite dal luogo di lavoro, non rispettando l’orario settimanale previsto contrattualmente, maturando così un sostanzioso deficit di ore lavorative. Nonostante ciò gli stessi percepivano lo stipendio per intero! Lo stesso funzionario incaricato della gestione dei badge è risultato coinvolto, unitamente al proprio coniuge, nelle false rendicontazioni degli orari svolti.

Implicato a pieno titolo nella vicenda anche il responsabile dell’Ufficio Amministrativo il quale, oltre a non svolgere la prescritta attività di controllo, concorreva personalmente negli illeciti suesposti. Nel mese di dicembre 2022, la Procura della Repubblica di Ancona, cui era stato trasmesso il fascicolo per competenza in ragione della specificità dei reati contestati, ha emesso un avviso di conclusione indagini. Le risultanze delle indagini svolte saranno, inoltre, oggetto di segnalazione alla competente magistratura contabile in ordine alle plurime ipotesi di danno erariale emerse, con particolare riferimento alle ore di lavoro retribuite ai dipendenti segnalati in difetto dell’effettiva prestazione.

Walter Busiello
Author: Walter Busiello

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