Dipendente comunale sferra pugno ad un anziano, violenza in Municipio

Grave episodio a Corridonia

Grave episodio in un ufficio comunale di Corridonia. Come racconta l’avvocato Sandro Giustozzi nell’edizione odierna de Il Resto del Carlino, il suo assistito, un cittadino corridoniano di 79 anni ha denunciato di essere stato aggredito proprio all’interno del Comune.

“Il mio assistito – dichiara il legale -, peraltro pensionato e con gravi patologie e con evidenti difficoltà deambulatorie, si è recato nell’ufficio per segnalare la presenza di un problema su un marciapiede. Dopo aver suonato, con insistenza al portone d’ingresso, il cittadino è entrato all’interno del corridoio e ha bussato sulla prima porta per poter accedere dentro l’ufficio e parlare con un impiegato. Il pensionato nell’entrare ha camminato usando un bastone d’appoggio a causa dei problemi agli arti inferiori. È poi arrivato un dipendente comunale che, con tono arrabbiato e minaccioso, ha chiesto il motivo della visita. L’anziano non ha fatto in tempo a rispondere e il dipendente dalle parole è passato ai fatti e con violenza ha strappato il bastone con cui la persona si aiutava a camminare e lo ha spezzato in due gettandolo lontano“.

Secondo il racconto dell’anziano, il dipendente con inaudita forza avrebbe sferrato un pugno in pieno volto al povero pensionato che ha iniziato a barcollare e sanguinare vistosamente. Il colpo ha stordito il pensionato che non riuscendo neanche a camminare è stato soccorso da un altro dipendente comunale e poi sono intervenuti i vigili urbani. Il pensionato è stato accompagnato poi da un familiare al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata, dove gli operatori sanitari hanno prestato le cure del caso.

“L’episodio è di una gravità inaudita – aggiunge ancora l’avvocato Giustozzi – in quanto una persona anziana di 79 anni, con gravi difficoltà a camminare, è stato privato del bastone d’appoggio e colpito in viso da un dipendente comunale, con una violenza inaudita. L’aggressore ha infierito nei confronti di una persona indifesa che peraltro si era recata in comune con intenzione collaborativa, come dovrebbero fare tutti i cittadini”.

“Fino ad oggi – conclude l’avvocato Giustozzi – né il sindaco né gli altri assessori comunali hanno chiesto di incontrare il pensionato il quale, come minimo merita le scuse del Comune e il risarcimento dei danni morali e biologici. Il dipendente dovrebbe essere immediatamente sospeso”. Dopo il grave fatto, l’anziano si è recato dai Carabinieri per sporgere querela.

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