Dionisi e Felicioli non bastano, l’Ascoli getta via il doppio vantaggio

Felicioli e Dionisi, autori dei due gol dell'Ascoli

SERIE B – I bianconeri, avanti 2 a 0, si fanno rimontare dal Brescia che espugna 3 a 2 il Del Duca

L’Ascoli e tutti i presenti al Del Duca pregustavano l’ennesimo successo stagionale. Dionisi e Felicioli hanno fatto sognare il popolo bianconero, ma il Brescia di Pippo Inzaghi è stato bravo a rimontare sotto di due reti e vincere 3-2 grazie a un rigore firmato da Pajac.

Primo tempo pirotecnico al Del Duca dove passano appena quattro minuti e l’Ascoli colpisce subito con Bidaoui ma serve un super Joronen per dirgli di no e deviare in angolo. Azioni da una parte e dall’altra, ma al 18′ il Picchio sblocca il match portandosi in vantaggio: dormita di Cistana che si fa scippare palla da Dionisi, il capitano bianconero entra in area e con un destro morbido a giro infila Joronen. Passano cinque minuti e il raddoppio sembra essere una fotocopia del primo: Bidaoui e Felicioli cincischiano in area, quasi calpestandosi i piedi, gesto di altruismo di Bidaoui che serve il suo terzino e di destro piazza sotto la traversa dove il portiere non può arrivarci. E’ 2-0, con il Del Duca in visibilio e un Pippo Inzaghi incredulo sulla panchina bresciana. Una prima reazione del Brescia si ha poco dopo con Bertagnoli che dal limite dell’area calcia e la palla termina di poco fuori. Mentre va vicinissimo al gol Chancellor con un colpo di testa che esce di pochissimo. Il Brescia accorcia le distanze anche in maniera un po’ fortunosa: il tiro di Cistana trova una deviazione decisiva che spedisce la palla sul palo e poi finisce in rete, mettendo fuori gioco Leali.

Il Brescia riparte a tutta, soprattutto con l’ingresso di Palacio in attacco. Al 47′ è Leris per primo ad impegnare il portiere ascolano. Al 60′ va in fumo tutto il vantaggio bianconero: Leali calcola male il corner di Pajac, esce a vuoto, Van De Looi colpisce ma sulla linea salva tutto Botteghin che spedisce il pallone sulla traversa, quindi si avventa Chancellor che di testa firma il 2-2. Al 71′ clamoroso fischio contro i bianconeri: Buchel interviene in maniera poco ortodossa su Moreo e per il direttore di gara, dopo una rapida consultazione al var, è rigore. Pajac dagli undici metri, incrocia il sinistro a mezza altezza, Leali intuisce, tocca il pallone ma il tiro è troppo forte e si insacca. Rimonta completata e Brescia avanti ora 3-2. All’83 De Paoli va vicino al gol con un colpo di testa. All’88’ è Eramo a provarci per vie aeree ma la palla è out. Nei cinque minuti di recupero l’Ascoli non riesce ad affondare il colpo e al triplice fischio è costretto a masticare amaro.

Il tabellino

ASCOLI – BRESCIA 2-3

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto, Botteghin, Quaranta, Felicioli (20’ st D’Orazio); Collocolo (20’ st Eramo), Buchel (38’ st De Paoli), Caligara (30’ st Iliev); Fabbrini (20’ st Maistro); Dionisi, Bidaoui. A disp.: Guarna, Salvi, Tavcar, Petrelli, Castorani, Donis, Spendlhofer. All. Inzaghi.

BRESCIA (4-3-3): Joronen; Mateju (1’ st Palacio), Cistana, Chancellor, Pajac; Jagiello (12’ st Bisoli), Van De Looi, Bertagnoli; Léris (23’ st Cavion), Bajic (12’ st Moreo), Tramoni (35’ st Mangraviti). A disp.: Perilli, Linner, Karacic, Huard, Aye, Labojko, Papetti. All. Inzaghi.

ARBITRO: Massimi di Termoli.

RETI: 17’ pt Dionisi (A), 23’ pt Felicioli (A), 43’ Cistana (B), 15’ st Chancellor (B), 28’ st Pajac.

NOTE: ammoniti Mateju (B), Botteghin (A), De Paoli (A). Spettatori 3.901 per un incasso di 49.484,00 €. Rec. 2’ pt, 5’ st.

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