Didattica a distanza, pro e contro: la parola agli studenti marchigiani

Ancora nessuna data per il ritorno sui banchi di scuola

di Marica Massaccesi

Si è parlato di aumentare i trasporti, di ingressi scaglionati e tamponi per docenti e studenti. Ma alla fine dopo le feste natalizie si continua ancora con la didattica a distanza per gli studenti della scuola superiore e fino al 31 gennaio 2021 sarà così (leggi). E i ragazzi marchigiani, dopo quasi un anno dalla sperimentazione della dad, non sanno quando potranno ritornare sui banchi di scuola.

“In un primo momento ho riscontrato maggiori vantaggi con la dad: dalla possibilità di alzarmi più tardi, al minor stress dovuto anche ai lunghi spostamenti che devo fare – ha raccontato una studentessa del Liceo Classico “C.Rinalidini” di Ancona – in un secondo momento ho avvertito più pesantemente gli aspetti negativi: in primis l’assenza di contatto umano sia con i miei compagni, sia con i professori e poi tutti gli svantaggi legati allo stare tante ore davanti al computer (mal di schiena, mal di testa, bruciore agli occhi). Ad oggi penso, quindi, che sebbene sia fortemente necessario un ritorno alla scuola in presenza, tuttavia un ulteriore, brusco cambio di paradigma potrebbe risultare ancora più pesante”.

Pertanto gli insegnamenti da remoto presentano vantaggi per gli studenti, ma hanno anche risvolti negativi legati alla mancanza di relazioni umane e agli effetti che ne derivano, ma sembra essere ancora l’unica soluzione. “L’organizzazione della dad è sicuramente migliorata rispetto all’anno scorso e stiamo seguendo il programma il più possibile. Le problematiche riscontrate maggiormente sono legate soprattutto alla connessione internet non sempre di buona qualità e ai metodi di valutazione molto limitati rispetto a quando siamo in presenza” – racconta un studentessa del quinto anno del Liceo Linguistico “Leonardo Da Vinci” di Jesi – Penso che almeno agli alunni di quinto dovrebbe essere data al più presto la possibilità di tornare in presenza, in modo da prepararsi al meglio per l’esame, ma finché non verranno presi i provvedimenti per rendere sicuro il ritorno ritengo giusto continuare in dad”.

Il ritorno in classe resta comunque una priorità soprattutto per studenti e studentesse che dovranno sostenere la maturità 2021.

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