Di Matteo e Migliorelli chiudono la “Rassegna Concertistica Città di Esanatoglia”

Terminati “I Concerti di Natale” con “Le Sonate e i Corali per Organo e Flauto”

Non poteva essere più gradito il “Buon Natale”che la sera del 20 dicembre è stato augurato in maniera tanto avvincente dai maestri Chiara Di Matteo e Luca Migliorelli, nella antica chiesa della Pieve.

Note coinvolgenti e armoniose, a tratti struggenti nel messaggio di alta spiritualità comunicato ai presenti, si sono elevate dagli strumenti da loro suonati, il flauto traverso e l’organo del Malamini, tanto da far sentire i presenti come immersi in un’atmosfera di profonda suggestione e partecipazione emotiva. Senz’altro complici il fascino dell’antico tempio e le memorie che le melodie dell’incredibile organo. Come un tuffo nel passato, il pubblico ha immaginato le tante mani virtuose che sulla tastiera si sono cimentate nei secoli, e che, da qualche tempo, sono tornate a testimonianza di quanto la musica possa affascinare la mente e lo spirito, educandoli a gioire di armonie preziose nella loro eternità.

Grazie al talento di giovani musicisti, come quelli che hanno preso parte alla “Rassegna Concertistica Città di Esanatoglia” con “I Concerti di Natale”, eseguiti con autentico omaggio allo spirito natalizio. Rassegna meravigliosamente chiusa con l’esibizione di Chiara Di Matteo e Luca Migliorelli, che hanno veramente saputo rendere al meglio con “Le Sonate e i Corali per Organo e Flauto” la suggestione di brani da Nieland, Loillet, Chedeville, Vivaldi, Brahms, Gruber, Bach e Hook, evidenziando maestria tecnica ed avvincente sensibilità interpretativa con virtuosismi ed originalità di esecuzione.

Una disponibilità verso la musica che Chiara Di Matteo ha precocemente messo in luce fin da giovanissima, con un approccio deciso alla chitarra ed al canto, per dedicarsi, poi, allo studio del Flauto Traverso presso il Conservatorio “G. Rossini”di Pesaro, sotto la guida del Maestro Francesco Falanga, iniziando, quindi, una costruttiva collaborazione con l’Associazione Culturale “Toscanini ’79 Metodo Rusticucci”, conseguendo l’abilitazione all’insegnamento con il Metodo Rusticucci, un metodo musico-pedagogico accreditato dal Ministero della Pubblica Istruzione, che la giovane musicista applica nell’insegnamento della musica in Asili Nido, in Scuole dell’Infanzia ed in scuole Primarie delle Marche e dell’Emilia Romagna.

Una preparazione, la sua, ottenuta grazie a seri studi e disciplina costante nell’applicazione, che le hanno consentito di raggiungere gli ambiziosi obiettivi che si era proposta fin da subito, percorrendo una carriera che la vede insegnare Flauto, Chitarra Classica, Pedagogia Musicale, Educazione Musicale e Propedeutica Strumentale, oltre ad aver ottenuto anche il diploma in Direzione di Coro, distinguendosi come attiva dirigente della sezione di Trodica di Morrovalle dell’Associazione Toscanini ’79 e nel ruolo di direttore del Coro di Marina Palmense e del Coro di voci bianche “Piccole Voci della Pace” di Macerata.

Come non tributare, allora, un elogio particolare al maestro Luca Migliorelli, che del “Metodo Rusticucci” si rende attivo propugnatore, dopo aver brillantemente ottenuto il diploma in tale metodo didattico-pedagogico per l’insegnamento della musica, fiore all’occhiello di un curriculum artistico e professionale ricchissimo, che molte volte abbiamo avuto modo di elogiare proprio per l’alta competenza sempre mostrata alla tastiera dell’organo! Competenza dovuta a studi ampi e seri sulla natura e sulle caratteristiche di tale strumento, che lo hanno portato anche all’estero, in Olanda, ad esempio, dove ha partecipato ad un masterclass organistico di alto livello, suonando sui prestigiosi organi di Amsterdam, Alkmaar ed Haarlem e, non meno, a corsi di alta specializzazione, come quello presso l’Accademia di Musica Italiana per organo di Pistoia, perfezionandosi nel repertorio Barocco del Nord Europa. Una storia artistica, la sua, cominciata nel Conservatorio Statale “G. Rossini” di Pesaro, dove ha studiato “Organo e Composizione Organistica” ottenendo il titolo di “Organista” con una tesi dal titolo “La Dinastia dei Fedeli- Matelica vanta di averli ospitati” e tutta vissuta all’insegna della prassi esecutiva del repertorio organistico, attraverso una moltitudine di corsi di perfezionamento, di concorsi, di seminari, di rassegne e ricerche che gli hanno consentito, oltre ad una abilità esecutiva di notevole impatto emozionale, anche la conoscenza dei criteri di costruzione degli strumenti del XVI e XVII sec.

Le sue tante iniziative didattico-musicali si esplicano al meglio nell’organizzare stage e laboratori, nonché nello svolgere i vari ruoli affidatigli, di Direttore della Civica Scuola di Musica della Città di Matelica, di Responsabile per l’Associazione Culturale ‘Toscanini’ dei progetti educativi nelle scuole statali per la Regione Marche, di Direttore degli Istituti Musicali “A. Toscanini”nelle province di Macerata ed Ancona, di Organista Titolare della Con Cattedrale di Santa Maria Assunta in Matelica, di Organista Titolare presso la Basilica di San Nicola a Tolentino.

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