Delusione Civitanovese

PROMOZIONE – I rossoblu mancano il successo contro una Cluentina priva di diverse pedine

di Aldo Caporaletti

La Civitanovese interrompe in casa con la Cluentina, squadra da zona playout, la serie di 5 successi consecutivi. La formazione di Piediripa, finita sotto al 20′ del primo tempo con un gol di testa di Carissimi, evita altri danni e pareggia allo scadere con un tiro dal limite di Cammertoni, sostituzione efficace, con quella di Tomassini, alla mezz’ora della ripresa.

La Cluentina concedeva ai rossoblu un poker di assenze: Brandi, Porfiri, Marcantoni, Sopranzetti. La cronaca racconta che la Civitanovese dopo la vittoria di goleada (4-1) sul terreno della Monterubbianese – alla ripresa del campionato di Promozione – non ha brillato nelle prestazioni. Sono seguiti, nei tre incontri interni consecutivi disputati (rinviato per maltempo il match di Corridonia), due successi “sofferti” con Portorecanati e Atletico Centobuchi, nei quali è stato capitan Visciano a togliere le “castagne dal fuoco” su punizione e infine il pari con la Cluentina.

Il tecnico Vagnoni, in quest’ultimo cronfonto, è ripartito dal modulo del finale di gara con
l’Atletico Centobuchi (contro cui aveva cambiato tre volte assetto per conquistare la vittoria).
Spazio al 3-5-2, con l’under Rossini terzo centrale difensivo con Smerilli e Alessandroni; i laterali
Balloni e Ruggeri (al rientro subito espulso) alzati a centrocampo, col centrale Visciano affiancato da Perfetti e Gesuè; in attacco, centrale Chornopyshchuk in dialogo con seconda punta Carissimi.

I problemi rossoblu risiedono evidentemente nell’attacco che non concretizza; non a caso
mister Vagnoni con la Cluentina ha sostituito entrambe le punte, con Niane e Russo. Non riuscendo, alla riapertura del mercato, a reperire un forte centravanti, la dirigenza ha pensato di operare sul trequartista. E’ arrivato dall’Abruzzo l’esperto Di Benedetto, che dopo brevi “apparizioni” con Monterubbianese e Portorecanati è sparito.

Ha preso le tracce dello “storico assente” Gragnoli? Per comprendere l’attuale momento della Civitanovese è bene fare riferimento alla conferenza stampa di mister Vagnoni al termine del match con l’Atletico Centobuchi. Il tecnico rivelò di aver visto una squadra brillante nella rifinitura, divenuta contratta una volta scesa in campo.

E’ probabile che, oltre ai problemi di assetto, agisca il timore di mantenere, una volta raggiunte, le posizioni playoff. Da cui la squadra rossoblu, dopo il pari con la Cluentina, è uscita. Gli impegni però non consentono di riflettere: la Civitanovese ha una serie di confronti ravvicinati che iniziano dall’insidiosa trasferta con il fanalino Centobuchi MP. Ne sa qualcosa la Maceratese che è riuscita a strappare, in superiorità numerica, un misero 1-0 all’Helvia Recina.

Seguirà il recupero di Corridonia e, a fine settimana, il big match interno col Chiesanuova, che ha
ripreso a volare e appare irraggiungibile per i rossoblu. “Dulcis in fundo” il derby con la Rata.
Le squadre di vertice non accusano in massima parte cedimenti: non è tale il pareggio del
Monturano sull’ostico campo del Monticelli, seppur privo del bomber Gibellieri.

Positivo il pari in rimonta della Futura 96 (complice il portiere Zoldi) sul terreno del Trodica, risvegliatosi tardi. L’Aurora Treia ribalta nella ripresa lo svantaggio interno col Corridonia, grazie ai cambi di mister Passarini (leggi Romagnoli) e alle “distrazioni” della difesa ospite nella doppietta di Raponi.

Andrea Busiello
Author: Andrea Busiello

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