“Delusi in due”, sabato sfida per evitare ultimo posto

PROMOZIONE – Parola a mister Santoni, il Potenza Picena retrocede ma giocherà contro il Rapagnano per la graduatoria dei ripescaggi

Nel post gara di Appignanese-Potenza Picena (gara terminata uno a zero in favore degli ospiti) abbiamo raccolto le impressioni dei protagonisti del match. Da una parte grande amarezza in casa Appignanese, con Andrea Sdrappa in panchina al posto di mister Cantatore squalificato che analizza così la sconfitta della sua squadra che condanna i mobilieri a giocarsi le proprie chance di salvezza ai playout tra due settimane in casa nel derby con l’Aurora Treia: “È naturale che noi abbiamo una grande chance per centrare la salvezza e abbiamo tutte le carte in regola per portare a casa questa sofferta salvezza, ma meritata secondo me per il percorso che abbiamo fatto da inizio anno fino ad adesso. Per quanto riguarda la partita, all’inizio siamo partiti contratti e abbiamo rischiato qualcosa, ma è anche vero che chiuso il primo tempo 0 a 0, nella ripresa abbiamo avuto venti minuti dove eravamo padroni del campo e abbiamo avuto quattro limpide occasioni per andare in vantaggio e mettere la partita dalla nostra parte. Siamo delusi perché se avessimo vinto avremmo festeggiato la salvezza, ma dobbiamo fare di necessità virtù. Abbiamo una partita con il vantaggio di due risultati su tre e quindi adesso bisogna calmare gli animi e mettersi alle spalle la delusione, anche se non è facile. Abbiamo un po’ di tempo per smaltire le tossine negative, soprattutto a livello nervoso e poi ci giochiamo questa partita dove abbiamo tutto a vantaggio nostro”.

Sull’altra sponda non è migliore l’umore in casa Potenza Picena dove la vittoria ottenuta non basta ai giallorossi per evitare la retrocessione diretta in Prima Categoria dopo quindici anni in Promozione. Dolore e amarezza che traspare dal volto anche dell’allenatore Giuseppe Santoni: “Noi abbiamo voluto chiudere a testa alta anche perché avevamo l’obiettivo importante di non arrivare ultimi in classifica che non permetterebbe di fare neanche la domanda di ripescaggio. Per un punto non facciamo il playout, ma da quando sono tornato abbiamo fatto sette punti nelle ultime quattro partite. I ragazzi hanno dato tutto in questo ultimo mese, ma dopo quindici anni consecutivi di Promozione torniamo in Prima Categoria. Dispiace anche per l’Appignanese che avevano anche loro un obiettivo importante, ma il calcio è questo e oggi rimaniamo delusi in due. Adesso provo solo un dolore sportivo e passionale perché tutto mi aspettavo quest’anno tranne che di vivere e chiudere così questa stagione. Dispiace per il presidente, il vice-presidente e per tutto l’ambiente, ma il calcio è anche questo. È il risultato del campo, lo dobbiamo accettare e ora sabato abbiamo lo spareggio con il Rapagnano per evitare l’ultimo posto in classifica e cercheremo di onore fino alla fine questa stagione. Dobbiamo pensare a vincere questa partita per avere non si sa mai una piccola speranza di ripescaggio“.

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