Del Duca sold out, dal parterre della Tribuna al settore mobile: la situazione

SERIE B – Molti tifosi sono rimasti senza biglietto, alcuni propongono anche un maxi schermo a Piazza Arringo

Biglietti polverizzati da parte dei tifosi dell’Ascoli Calcio per la sfida di venerdì 13 maggio, ore 20:30, contro il Benevento, gara secca del primo turno playoff in Serie B. La vendita libera, quella post prelazione per chi aveva sottoscritto i mini abbonamenti nell’ultimo filotto di gare, è partita e terminata praticamente in un paio d’ore nella giornata di ieri (martedì) quando, online e in fila dei punti vendita, sono stati acquistati 11 mila tagliandi per i diversi settori.

La società bianconera sicuramente ha apprezzato questo sold out ma forse nessuno si aspettava questa caccia al biglietto che appunto è nata e terminata in circa due ore. Molti tifosi ascolani sono rimasti fuori dallo stadio per una delle gare più importanti del campionato. Ed ecco che si iniziano a pensare soluzioni alternative. Una era quella del settore inferiore della Tribuna Ovest, quello che portava unitamente all’ingresso degli ex distinti in Curva Nord, ora divenuti settore unico. Quella zona, che accoglierebbe fino a mille persone massimo, resta inagibile. La società ha provato a percorrere quella strada ma è praticamente quasi impossibile il concretizzarsi di questa disponibilità. Nelle settimane precedenti si è parlato anche della possibilità di avere un settore “mobile” nella zona dove sorgeva l’ormai ex Curva Sud. Anche qui il posizionamento del settore provvisorio non sarebbe stato un problema economico bensì burocratico. La Curva buttata giù implica la zona come una sorta di “area cantiere” dove piazzare un qualcosa resta ancora più complicato di un iter normale. In più le problematiche di servizi sanitari, ingressi, uscite d’emergenza ed altri fattori rendevano molto complicato il piano sicurezza che deve essere obbligatoriamente (e ci mancherebbe altro) redatto con coscienza e non a spizzichi e bocconi, soprattutto quando a muoversi sono sopra le mille unità. A tutto questo si unisce anche la questione tempistica.

Insomma, la società dal “boom” di ieri ne ha provate di ogni per aumentare la capienza. In uno stadio, quello ascolano, che ad oggi conta di un settore in meno, cosa che pesa significativamente sulla disponibilità di posti. Ovviamente, qualora arrivasse la Serie A come tutti sognano, lì bisognerebbe accelerare l’iter per un nuovo settore al più presto possibile. Infine, c’è anche chi paventa un’idea: maxi schermo a Piazza Arringo. Anche su questa tematica si sta ragionando tra Comune e società sportiva.

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