Dall’Eccellenza alla Serie D: i playoff sono spesso terra di conquista per le marchigiane

Ben cinque promozioni negli ultimi dieci anni: la nostra regione si conferma una bacino di talento e competitività

5 Giugno 2014, 12 Giugno 2017, 9 Giugno 2019, 18 Giugno 2023 e 16 Giugno 2024. Cosa hanno tutte queste date in comune? Sono domeniche di gioia e festa che hanno visto trionfare una squadra marchigiana di Eccellenza attraverso l’interminabile cammino post season negli spareggi playoff nazionali per approdare in Serie D. Un dato molto significativo che mette in evidenza il valore dell’eccellenza marchigiana, che dimostra di essere uno dei campionati più competitivi di tutta Italia e d’altronde i risultati parlano chiaro.

Stagione 2016-2017, il Fabriano Cerreto di Simone Pazzaglia, dopo essere arrivato al secondo posto in campionato dietro la Sangiustese, approda alla fase nazionale dove prima elimina in semifinale i toscani del Roselle e poi supera in finale il Francavilla, pareggiando 1 a 1 in terra abruzzese dopo il pareggio a reti bianche dell’andata. Nel 2019 è stato il turno del Porto Sant’Elpidio di Eddy Mengo che, arrivato al secondo posto in regular season dietro al Tolentino, dopo aver superato nella finalissima dei playoff regionali il Fabriano Cerreto, approda alla fase nazionale dove i rivieraschi prima superano nettamente in semifinale gli abruzzesi della Torrese e poi in finale i toscani del Poggibonsi. L’anno scorso è toccato alla Forsempronese di Michele Fucili che, dopo un’esaltante duello con l’Atletico Ascoli fino all’ultima giornata per la vittoria diretta del campionato, ha eliminato nella fase regionale dei playoff il Montefano e l’Atletico Gallo, i pesaresi nella fase nazionale superano prima in semifinale i laziali del Certosa e poi in finale gli emiliani dell’Agazzanese, ritornando in Serie D dopo dodici anni di assenza.

Infine arriviamo a domenica, alle ore 18:00 circa, con il Castelfidardo di Marco Giuliodori che dopo due anni di esilio in Eccellenza, ritorna in quarta serie attraverso la porta dei playoff. Un risultato non nuovo ai biancoverdi che già nell’annata 2013/2014 avevano raggiunto lo stesso traguardo percorrendo la stessa strada con Roberto Mobili in panchina, superando in finale il Rieti. Una stagione strepitosa quella dei filardensi che, partiti a fari spenti a inizio anno, sono cresciuti di settimana in settimana sia a livello caratteriale che di gioco prima in regular season dove sono arrivate solo tre sconfitte, e poi nei playoff prima regionali e soprattutto nazionali dove Fabbri e compagni, nonostante le assenze e l’inferiorità numerica, hanno compiuto un’autentico capolavoro ribaltando due volte il risultato sia in semifinale che in finale. Una promozione meritata, frutto dell’ottimo lavoro della società e di mister Marco Giuliodori, un’uomo dalle grandi doti umane, capace di plasmare al meglio un gruppo forte e coeso che ha recepito al meglio il credo del proprio allenatore. Ora non serve altro che aspettare la prossima entusiasmante stagione sportiva per vedere se anche a Giugno 2025 ci sarà un’altra squadra della nostra regione a festeggiare il salto di categoria.

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