Dalle panchine dell’oratorio a Coverciano, Cecchi sogna ad occhi aperti

Simone Cecchi

CALCIO – Il 25enne di Porto Recanati protagonista al Centro Tecnico Federale come corsista per diventare match analyst

In una stanza Daniele De Rossi, Alex Del Piero e Bobo Vieri. In quella accanto invece, c’è Simone Cecchi, 25enne di Porto Recanati che sta ultimando la sua tre giorni come corsista da match analyst. Unico marchigiano al corso.

Questo e molto altro ha vissuto il tecnico delle giovanili del Villa Musone nella sua fantastica esperienza al Centro Tecnico Federale di Coverciano che lo porterà il prossimo 28 maggio, a sostenere l’esame per il patentino da match anlyst. “Incrociamo le dita – dice Cecchi – Respirare e vivere l’ambiente di Coverciano è stato fantastico, hai modo di confrontarti e incontrarti con persone che hanno la tua stessa passione ma allo stesso tempo anche ex campioni del calcio italiano. Qui si respira calcio”.

Come nasce il Cecchi allenatore e che lo ha spinto poi a fare il corso da match analyst? “Già da quando avevo 13 anni preferivo più allenare che giocare. Allenavo all’oratorio a Porto Recanati, soprattutto durante il famoso Torneo della Gazzosa. Qui, all’età di diciotto anni, mi si avvicina il presidente del Villa Musone, Gianluca Camilletti, ci parliamo e qualche mese dopo mi inserisce nello staff tecnico del settore giovanile. Così inizio a formarmi come allenatore, sino ad arrivare al bando per match analyst. La società mi ha spinto tantissimo per farlo, sono estremamente grato e onorato, ed eccomi qui. Se qualcuno ai tempi dell’oratorio mi avesse detto che da qui a qualche anno più avanti sarei stato a Coverciano, l’avrei preso per matto”.

Venticinque anni sono un’età dove c’è solo da crescere e imparare. Così come la stessa carriera di Cecchi pronta a decollare mettendo nel mirino il calcio professionistico. Ma soprattutto, Simone si sente più allenatore o match analyst? “Le due cose si compensano. Preferisco allenare, non ci sono dubbi, ma il match analyst è una figura che sta molto a contatto con l’allenatore. Obiettivi? Qualcosa bolle in pentola, ma al momento me lo tengo per me”.

La ricca settimana di Simone non finisce qui. Dopo la tre giorni a Coverciano, Cecchi si sposterà a Verona dove, vista la collaborazione tra il Villa Musone e il Chievo, sarà ospite per i prossimi giorni del club scaligero che allo stesso tempo,  ha accolto benissimo la decisione presa da Simone.