Dalle Marche a Città del Messico: Tommaso Cherubini all’Art Week con ‘Invisible Ecologies’

La sua installazione multimediale sarà esposta dal 4 all’8 febbraio

L’arte digitale marchigiana approda sulla scena internazionale. Tommaso Cherubini, artista visivo originario di Macerata, porterà la sua installazione multimediale “Invisible Ecologies” a Città del Messico, dove sarà esposta dal 4 all’8 febbraio 2026 durante la Art Week, all’interno dello spazio espositivo immersivo InSpace.

“Invisible Ecologies” è un’installazione audiovisiva immersiva che utilizza dati scientifici reali del fiume Arno per indagare il rapporto tra essere umano ed ecosistema. Attraverso la rielaborazione di archivi idrologici, sistemi generativi in tempo reale e strumenti di intelligenza artificiale, l’opera trasforma informazioni normalmente astratte in un’esperienza visiva e sonora capace di rendere percepibili processi naturali invisibili.

Il progetto propone una riflessione che supera la visione antropocentrica dell’ambiente, invitando a un ascolto più attento dei sistemi naturali, intesi come entità viventi dotate di memoria, ritmi e comportamenti propri. Un dialogo tra arte, scienza e tecnologia che mira a sensibilizzare sul delicato equilibrio tra uomo e natura.

L’opera è risultata vincitrice del bando PerChiCrea, promosso da SIAE e Ministero della Cultura, ed è stata presentata per la prima volta nel settembre 2025 a Firenze, presso Rifugio Digitale, prodotta da Forma Edizioni con il supporto di Publiacqua.

Dopo oltre dieci anni di esperienze tra Bologna, Torino, Spagna e numerosi contesti internazionali, Tommaso Cherubini è rientrato da circa un anno a Macerata, scegliendo di proseguire il proprio percorso artistico e professionale nelle Marche. Negli ultimi anni la sua attività si è concentrata sull’arte digitale, sulle mostre immersive, sulla visualizzazione dei dati e sull’uso dell’intelligenza artificiale, ambiti che oggi affianca anche a un lavoro di consulenza e formazione.

Attualmente opera come libero professionista nella creazione di contenuti visivi per installazioni, spettacoli live e progetti di comunicazione, svolgendo parallelamente attività di formazione sull’intelligenza artificiale per enti pubblici e privati. Collabora inoltre con l’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM) come consulente esperto di AI applicata al Patrimonio Culturale.

«Ho scelto di tornare nelle Marche con l’idea di portare avanti qui la mia carriera, mettendo a frutto le esperienze maturate negli ultimi anni – spiega Cherubini – continuando però a sviluppare progetti fuori regione e all’estero. Credo fortemente che il dialogo tra locale e globale sia una risorsa fondamentale per la crescita culturale».

Con la presenza alla Art Week di Città del Messico, “Invisible Ecologies” conferma il percorso di un artista che, partendo dalle Marche, riesce a intrecciare ricerca, innovazione e dimensione internazionale, portando il territorio dentro un racconto artistico contemporaneo e globale.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS