Dalla Maceratese a…Radu: l’esordio in A (quasi) da favola per Buonaiuto

Buonaiuto, sulla destra, dopo la papera di Radu e il 3-2 della Fiorentina - foto Getty Images

L’attaccante della Cremonese fu biancorosso con Bucchi. Ha propiziando il 2-2 alla Fiorentina, gioia infranta dalla papera del compagno

L’esordio in Serie A a 30 anni. La genialata di calciare direttamente in porta da corner, sfruttando il mal posizionamento della retroguardia della Fiorentina, e propiziando il momentaneo 2-2. Gioia effimera, però, annullata dalla beffa dell’autogol del compagno Radu, a tempo scaduto, per il quale poi in sala stampa ha speso parole di sostegno.

Che giornata per l’attaccante della Cremonese Cristian Buonaiuto, (quasi) perfetta se non fosse stato per la presa maldestra del suo portiere. Eppure sarà una data indimenticabile per il classe ’92 campano, un pezzo di ex Maceratese volato nel grande calcio. Buonaiuto giocò infatti all’Helvia Recina in Lega Pro nel 2015-16 con Bucchi in panchina, che fortemente lo rivolle dopo averlo allenato a Sassari. Per Buonaiuto in biancorosso solo un anno, 8 reti, 6 assist e i playoff per la B – persi solo con il Pisa di Gattuso – centrati a seguito di una cavalcata fenomenale. Tanto bastò per entrare nel cuore dei maceratesi. Che oggi se lo godono in tv pensando ai vecchi tempi.

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