Da Orsolini a D’Annunzio, passando per…Scaloni: Rotella invita il “suo” mister Mundial

Dal comune ascolano partirono verso l’Argentina gli avi del tecnico dell’Albiceleste che ha vinto il Mondiale a dicembre: la felicità del sindaco

Sull’onda della vittoria mondiale dell’Argentina, il giornalista e scrittore Daniel Fresco (autore della biografia di Manu Ginobili, il Messi del basket) ha recentemente intervistato il sociologo della emigrazione cameranese Fiorenzo Santini che aveva trovato e certificato le origini di Corridonia e Pollenza dell’asso del basket argentino nonché le altrettanto certe origini marchigiane di Messi (cui ha fatto attribuire la cittadinanza onoraria a Messi da San Severino Marche) e Scaloni, tecnico dell’Albiceleste.

Santini ha parlato di un ipotetico percorso dei campioni che Fresco ha chiamato la Ruta del talento; il percorso va da Tolentino (bisnonna paterna di Scaloni) a San Severino (trisnonni materni di Messi), a Corridonia (trisnonni paterni di Ginobili), a Pollenza (trisnonni materni di Ginobili), a Recanati (trisnonni paterni di Messi) a Magliano di Tenna (bisnonno paterno di Scaloni). Tutti nel raggio di poche decine di chilometri e, come le ha definite Santini, tutti paesi ad “un abbaio di cane” l’uno dall’altro”, espressione che è molto piaciuta allo scrittore argentino (larrido de perro).

Ebbene per Lionel Scaloni si potrebbe fare addirittura fare un tour esclusivamente solo per i suoi numerosi avi marchigiani. Infatti Lionel è nato a Pujato in una pesino dei 3600 abitanti praticamente abitato da tutte discendenti di emigrati marchigiani a partire dal sindaco, Daniel Silvio Quacquarini (con il quale il sindaco Pietro Cesetti di Magliano di Tenna ha già iniziato l’iter per un gemellaggio ufficiale) e ha respirato la “marchigianità” da sempre.

Enrico Scaloni ( Magliano di Tenna, 3.9. 1882), figlio dei maglianesi Angelo Scaloni e Loreta Rusconi, emigra a Bahia Blanca nel 1900. Questa la storia della famiglia Scaloni in Argentina. Enrico Scaloni sposa nel 1905 Elisa Serani (Tolentino, 22 febbraio 1889) , figlia di Pietro Serrani (con due erre!) e Nazarena Montanari. Nella genia di Enrico Scaloni, alla resa dei conti, comunque troveremo poi ben cinque gli avi marchigiani di Lionel (tutti documentati) di Magliano, Tolentino, Montegranaro, Montegiorgio e Rotella.

Ed a proposito di Rotella la nonna della parte materna (la mamma di Lionel si chiama Eulalia Marzetti)) era Domenica Marroni (Rotella, 22 ottobre 1892) figlia di Pacifico Marroni e Pasqualina Screpanti. In particolare Rotella, oltre a Riccardo Orsolini attualmente al Bologna (classe 1997, 172 presenze in serie A con 36 goal, 2 presenze e 2 reti con la nazionale italiana), può quindi vantare le origini anche di una gloria del calcio di livello addirittura mondiale.

Una soddisfazione davvero grande per tutta la comunità rotellese e per il sindaco Borraccini: “Questa notizia ci riempie d’orgoglio. Il nostro è un piccolo paese di circa novecento abitanti e l’aver saputo che una parte della famiglia dell’allenatore campione del mondo – la nonna materna – sia partita da qui ci ha fatto enormemente piacere. Avevamo già una gloria calcistica come Riccardo Orsolini ed ora avere gli avi dell’allenatore campione del mondo ci fa molto piacere ; Riccardo è arrivato, con il suo talento e tanto sacrificio, ad essere un ottimo protagonista in Serie A ed addirittura anche in nazionale”.

“Poter vantare ora anche il legame di sangue con Scaloni è per noi un grande onore. Visto poi che ci sono almeno altri quattro paesi marchigiani da cui sono partiti gli avi di Lionel, sarei molto felice di poter organizzare qualcosa in sinergia con loro. Ovviamente poi Lionel e la sua famiglia, qualora venissero in Italia, sono sin d’ora invitati nel mio e “loro” paese“.

“A proposito di avi e di gente famosa, aggiungo anche un’altra chicca. Provengono proprio da Rotella, precisamente da Poggio Canoso gli avi di Gabriele D’Annunzio. Questa notizia ci è stata data da approfonditi studi fatti sul tema da un esperto e che, naturalmente, ci hanno fatto molto piacere”.

Ci sono fondate speranze che un giorno Lionel Scaloni possa veramente venire nelle Marche a visitare i luoghi delle sue radici; ciò anche perché il presidente della Associazione Marchigiani di Bahia Blanca, il “fermano” Juan Carlos Paglialunga, è in contatto diretto col fratello Mauro. Infine il 2024 sarà l’anno ufficiale del “Turismo delle Radici” e chissà che non possa veramente uscir fuori un percorso ufficiale nelle Marche chiamato la “Strada del Talento” che abbia una tappa anche a Rotella, questa autentica perla della marca farfense incastonata nei Sibillini.

Author:

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS