Da crisi a opportunità, il racconto di Anna nel mondo digitale

Anna Gabbianelli al lavoro

La senigalliese Gabbianelli, organizzatrice di eventi, spiega come il suo lavoro è cambiato negli ultimi mesi

di Marica Massaccesi

Anna Gabbianelli, senigalliese, amministratore unico di Events Congress&Communication, azienda leader nell’organizzazione eventi marchigiani e nazionali con oltre 20 anni di esperienza, 847 congressi e più di 3000 partecipazioni annuali, ci parla di quali conseguenze ha dovuto affrontare durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.

Un settore in forte crisi negli ultimi mesi e messo ancora in ginocchio dall’ultimo decreto del presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, in cui “sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza”. Il mondo degli eventi, infatti, ha un forte impatto sul pil nazionale, realizzando un volume di affari molto importante e questo fermo ha fortemente inciso.

Cosa ha dovuto affrontare il mondo degli eventi a causa del Covid-19?

Sono appassionata di eventi e da sempre coordino per la riuscita di meeting e congressi, professionisti del settore come catering, grafici, fiorai, fotografi, hotel, autisti, service audio luci e mille altre figure professionali. Queste professioni sono state notevolmente danneggiate perché non rientrano oggi nel coinvolgimento della realizzazione degli eventi on line e creano un numero importante di nuovi disoccupati che si vedono annullare completamente il fatturato. Per noi di Events, dopo un primo momento di attese e smarrimenti, ci siamo guardati intorno ed abbiamo effettuato una rapida indagine di mercato, di bisogni e di offerte e studiato immediatamente nuovi prodotti per continuare a lavorare. Il lockdown ci ha messo alla prova e abbiamo accettato la sfida con la passione che da sempre ci sostiene nel nostro lavoro creando sinergie e studiando nuovi prodotti. Le nostre offerte si sono quindi concretizzate sul digitale.

Il digitale è stato uno strumento potenziale per riorganizzare il vostro lavoro e continuare a realizzare eventi?

L’innovazione e la digitalizzazione ci hanno così permesso di non fermarci e di realizzare eventi di successo e di altissimo livello sia nazionale che internazionale. I nostri fornitori sono cambiati e sono figure professionali del mondo digitale e web marketing. Si sono messe in campo nuove competenze ed esperti digitali. Il nostro numero di eventi si è così mantenuto ma il numero dei partecipanti si è moltiplicato in maniera esponenziale grazie alle piattaforme web e social. L’on line al momento ci permette di portare avanti eventi con centinaia di presenze e con l’ausilio delle dirette sui social la platea arriva alle migliaia di persone. Numeri questi prima impensabili, specie per determinati settori della convegnistica.

Quali sono gli auspici futuri?

Il nostro comparto corporate si sta sviluppando su nuove proposte. In questo settore infatti la presenza rimane un dato di fatto molto importante e stiamo proponendo un virtual interattivo che possa dare l’emozione di un incontro in presenza. Insomma ci si trasforma per tenere il passo perché i cambiamenti a volte, anche se difficili, possono trasformarsi in opportunità.