Cus Ancona in A2, Francescangeli al settimo cielo: “E’ la nostra favola” – VIDEO

David Francescangeli, presidente Cus Ancona

CALCIO A CINQUE, SERIE B – Il numero uno dorico entusiasta ed emozionato per il traguardo raggiunto dalla squadra: “Orgoglioso di essere il vostro presidente, grazie a tutti”

Una favola, una stagione da incorniciare per giunta nel cinquantesimo anniversario della fondazione del Cus Ancona. Per alcuni si è trattata della classica ciliegina sulla torta, ma l’impresa fatta dal Cus Ancona calcio a 5 arrivato in serie A2 è il frutto di una programmazione avvenuta negli anni perché certi traguardi difficilmente si tagliano per puro caso. Un gruppo unito e compatto, ingredienti di un successo senza precedenti che lo staff tecnico e la stessa dirigenza del Cus Ancona hanno saputo amalgamare.

A festeggiare insieme alla squadra c’era anche David Francescangeli, presidente del Cus Ancona, visibilmente emozionato per il traguardo appena raggiunto. “Ci sono quelle favole dove quello che si rivela il protagonista è il personaggio tra i più improbabili della storia. Quelle avventure dove tra mille insidie e tanta fatica, un passo dopo l’altro, quel personaggio assume via via sempre più consapevolezza. Procede con coraggio sapendo che non è da solo, ma con lui ha una famiglia che lo incoraggia, lo sostiene e gli indica la via. Allora procede con fiducia, lavora sodo e non smette neanche di farlo quando intravede la meta, perché ancora non vi è giunto e non può adagiarsi. Non lo fa perché ha nel cuore due parole che sostengono il tutto: ‘insieme’ e ‘mai mollare’.

Quella – dice con orgoglio il numero uno del Cus Ancona – è la storia di un gruppo che ha saputo faticare, lavorare intensamente, gioire, rialzarsi dalle cadute più forte, vivere l’angoscia, mettersi sempre in gioco, essere professionale riconoscendo ogni istante il lavoro dietro le quinte. Questa è la favola del CUS Ancona C5 stagione 2020-21 che ha conquistato la serie A2. Orgoglioso di essere il vostro presidente perché mi avete fatto sentire ogni istante a casa. A casa nostra al Cus. Un grazie speciale ai ragazzi, ai dirigenti, agli allenatori, allo staff medico, allo staff ‘stampa’, a tutti come vedete perché la frase all’ultima pagina di questa favola è: tutti insieme fino all’ultimo secondo della partita”.

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