Cus Ancona, Città Sant’Angelo da dimenticare: testa già al big match col Monteprandone

Un'azione del match

PALLAMANO, SERIE B – In terra pescarese i ragazzi di Guidotti perdono la sfida (21 a 19) e il primato solitario

Turno da dimenticare per il Cus Ancona che perde 21 a 19 sul campo del Città Sant’Angelo. Una battuta d’arresto piuttosto pesante per la formazione guidata da Andrea Guidotti che oltre a perdere la partita, in vetta viene raggiunta dal Monteprandone che passa per 33 a 29 sul campo del Guardiagrele. Ora a guidare il gruppo con 18 punti ci sono il Cus Ancona e il Monteprandone, mentre il Chieti che ha osservato il turno di riposo si trova al secondo posto in classifica con due lunghezze di ritardo.

Il Cus Ancona è sceso in campo in piena emergenza viste le assenze di Cardile, Kattani, Mastri e Magistrelli. Un passo falso che i dorici hanno pagato a caro prezzo, ma quello che davvero è mancato a questa squadra sono state la precisione e un pizzico di cattiveria negli ultimi metri, senza nulla togliere alla squadra di casa che ha meritato il successo. In poche parole, il Cus ha prodotto tanto in fase offensiva ma nel momento di metterla dentro qualcosa non ha funzionato, forse per aver puntato più sulle individualità che sul gruppo. In questi giorni la sconfitta verrà metabolizzata all’interno dello spogliatoio con l’intento di dimenticarla quanto prima in vista del big match di campionato, quando i cussini riceveranno in casa il Monteprandone. Uno scontro diretto di vitale importanza per la classifica con il Cus che all’andata riuscì a portare a casa l’intera posta in palio. Per i dorici si tratterà di una partita da vincere a tutti i costi, con la speranza che il tecnico Guidotti possa recuperare parte degli infortunati in vista di questa gara che senza dubbio non è decisiva per il campionato ma potrebbe fornire tante indicazioni per quello che riguarda la vetta della classifica.

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