Crolla parte delle mura, allarme in via XXIX Settembre: la rabbia dei residenti

Il tratto di marciapiede transennato

ANCONA – Al momento del crollo non passava nessuno, transennato un tratto di marciapiede

Non basta il cantiere aperto da mesi, ma senza operai al lavoro ora in via XXIX Settembre ad Ancona, ci si mette pure il crollo delle mura con tanto di marciapiede transennato dopo l’intervento dei vigili del fuoco.

Non c’è pace in via XXIX Settembre la strada che dalla galleria San Martino conduce a Piazza Kennedy. E pensare che lo scorso mese di dicembre con l’apertura del cantiere a ridosso della Banca d’Italia in tanti speravano in una riqualifica dell’intera zona che peraltro si affaccia sul porto di Ancona. Un cantiere aperto in pompa magna dall’amministrazione comunale peccato però che, a distanza di pochi mesi, gli operai sono letteralmente spariti dalla circolazione lasciando i lavori a metà.

A farne le spese i residenti della zona ma anche tutte quelle persone che ogni giorno – e ce ne sono davvero tante – si ritrovano a passare a piedi in questo tratto di strada ora interdetto ai pedoni. Un cantiere fermo da settimane al punto tale che qualcuno non ha esitato ad appendere dei cartelli di protesta chiedendo a viva voce la ripresa dei lavori. Ma i problemi in via XXIX Settembre non finiscono qui per il semplice fatto che dopo numerose segnalazioni circa l’imminente pericolo, domenica pomeriggio una ventina di mattoni si sono staccati dal muraglione che si trova dall’altra parte della strada e sono finiti in terra dopo un volo di una ventina di metri finendo sopra il marciapiede. Fortunatamente in quel momento nessuno passava.

Marciapiede che dopo l’intervento dei vigili del fuoco è stato transennato per un centinaio di metri. Parcheggiare lungo questo tratto di strada ora non è più consentito con i pedoni che sono costretti ad attraversare la strada, facendo attenzione anche ai parapetti che si affacciano sul porto che rischiano di venire giù da un momento all’altro essendo questa zona non interessata dal cantiere fermo da mesi e che si trova più avanti. Disagi, e non poteva essere diversamente, anche per i mezzi della Conerobus in quanto la fermata sotto il muraglione pericolante è stata momentaneamente soppressa.

A raccontare come si vive in via XXIX Settembre è una residente, Elena Nardella, quanto mai esasperata da questa situazione: “A dicembre l’amministrazione ha aperto il cantiere e ci ha fatto credere che in poco tempo la zona sarebbe stata sistemata e invece hanno rotto tutto quello che c’era da rompere e gli operai da mesi non si vedono. I marciapiedi sono impraticabili e come se non bastasse ci si è messo il muraglione. Domenica sono stata io ad avvertire i vigili del fuoco in merito a quello che stava accadendo, ma in passato le segnalazioni a tal riguardo non sono mancate. I parcheggi sono spariti per non parlare poi della fermata dell’autobus. E pensare che l’altro giorno la sindaca glorificava il porto di Ancona, ma dovrebbe fare un salto in via XXIX Settembre per vedere quello che accade proprio a due passi dal porto”.

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