“Croce Gialla finanziata dalla Libia”, medico dà in escandescenza e si avventa sui soccorritori

Il professionista, in evidente stato confusionale, ha frainteso il nome della donatrice dell’ambulanza

Il caldo ma anche altre patologie potrebbero aver giocato un brutto scherzo ad un medico della zona che nelle ultime 36 ore per ben tre volte è stato accompagnato in pronto soccorso dal personale della Croce Gialla di Ancona per un forte stato di agitazione. L’ultima volta questa mattina (sabato 1 agosto) alla stazione di Ancona dove l’uomo, 65 anni, ha dato vita ad un vero e proprio “show”. A riportate la calma ci hanno pensato gli agenti della Polfer ma quando il medico stava per salire sull’ambulanza della Croce Gialla, ha ripreso vigore prendendosela con il personale dell’associazione reo di sponsorizzare la Libia ritenuta dal 65enne “uno stato canaglia”.

Questione della Libia che l’uomo in stato confusionale ha tirato in ballo dopo aver letto sulla fiancata dell’ambulanza il nome “Libia Veronesi“, in ricordo della donazione che ha permesso l’acquisto del mezzo.

Superato questo ennesimo impedimento il medico è stato poi accompagnato al pronto soccorso di Torrette.

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