Croce Gialla Ancona e Anpas Marche prendono le distanze dall’operatore sanitario fermato ubriaco in centro

L’uomo sabato sera era al volante del suo furgone adibito al trasporto sangue

Non è passata inosservata la notizia del fermo di un furgone adibito al trasporto sangue bloccato dai Carabinieri nei pressi dell’ospedale Salesi di Ancona, il cui conducente è risultato positivo all’alcool test (leggi l’articolo).

Il fatto è accaduto sabato sera intorno alle 23 in via Corridoni. Al conducente è stata ritirata la patente e dovrà rispondere anche dell’accusa di guida in stato di ebbrezza alcolica per un tasso alcolemico pari a 1,88g/l. Sull’intera vicenda è intervenuto il presidente dell’Anpas Marche, Andrea Sbaffo, il quale ha specificato che il mezzo fermato dai carabinieri, così come il conducente, non appartengono a nessuna associazione che fa parte del circuito dell’Anpas. Sulla stessa lunghezza d’onda Alberto Caporalini, presidente della Croce Gialla di Ancona. “Onde evitare qualsiasi accostamento, tengo a precisare che noi non abbiamo nulla a che fare con quanto accaduto e che la Croce Gialla non effettua questo tipo di trasporti che da tempo sono affidati ad aziende esterne”.

Una cosa è certa, il mezzo prima di arrivare al Salesi si era fermato nei pressi di un bar situato lungo il Viale della Vittoria, come raccontano un paio di testimoni che hanno assistito all’intera scena. “Pensavamo che fosse successo qualcosa, poiché il mezzo è arrivato con i lampeggiatori accesi, ha fatto un parcheggio a spina di pesce e invece il conducente insieme ad altri due colleghi aveva la sola premura di andare al bar. Camminava male, quasi a malapena si reggeva in piedi, come se avesse un deficit motorio”.

Il mezzo successivamente è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri proprio nei pressi del Salesi. Un episodio quello accaduto sabato sera che non deve assolutamente mettere in dubbio l’operato di tutti quei soccorritori riconducibili al personale del 118, Anpas e Croce Gialla che ogni giorno mettono a rischio la propria vita lungo le strade per aiutare il prossimo.