Crisi respiratoria, donna ucraina scappata dalla guerra finisce al Torrette

Problemi fisici alla 77enne che in patria ha praticamente perso tutto ma che è stata accolta dalla Caritas

Scappa dalla guerra, arriva ad Ancona ma una crisi respiratoria la spedisce al pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette dove è stata accolta in sala emergenza. Protagonista suo malgrado dell’intera vicenda una donna di origini ucraine ospite di una struttura di accoglienza che si trova nel centro di Ancona non distanti da corso Stamira e riconducibile alla Caritas.

E proprio in questo centro l’anziana era arrivata nei giorni scorsi dopo una fuga dall’Ucraina devastata dalla guerra. Un viaggio piuttosto avventuroso fatto con mezzi di fortuna ma soprattutto con il cuore spezzato a metà con questa donna che nel giro di poco tempo ha perso tutto quel poco che aveva nonché le persone care. Una esperienza di vita piuttosto drammatica da accettare e con gli acciacchi che può avere una donna di 77 anni è scappata dalla guerra lasciando dietro di se lacrime e dolore.

Senza nulla in tasca, la 77enne è finita ad Ancona tramite un corridoio umanitario ed ha trovato il modo di recuperare un minimo di speranza per il futuro grazie alla Caritas che gli ha messo a disposizione una stanza in un centro di accoglienza. Una cosa è certa, il dolore per la guerra e per le tante persone care rimaste in Ucraina, le devastazioni dovute al conflitto ma anche il viaggio piuttosto avventuroso per arrivare in Italia hanno senza dubbio provato il fisico di questa donna al punto tale che ha accusato un malore. Ad allertare nella notte compresa tra sabato e domenica il 112 ci ha pensato il personale presente in struttura che ha raccontato di un forte dolore al torace e soprattutto di una difficoltà respiratoria piuttosto evidente. Sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato un mezzo della Croce Gialla di Ancona. Una volta stabilizzate le condizioni di salute, la 77enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette dove ha avuto immediato accesso in sala emergenza. Durante il trasporto in ospedale, l’anziana, nonostante le difficoltà respiratorie, è riuscita a raccontare ai soccorritori un po’ in inglese un po’ in italiano di essere scappata dalla guerra, di aver perso tutto e di non saper più nulla dei suoi parenti in quanto la città dove abitava era stata bombardata dai russi. Sottoposta ad ulteriori accertamenti clinici, le condizioni di salute della donna vengono definite stazionarie anche se nelle prossime ore dovrà eseguire altre analisi.

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